Ricordiamo a tutti i lettori che mettiamo a disposizione un sistema aperto che permette nella maniera più democratica di commentare liberamente qualunque notizia, attivando così dei forum di discussione. E' un modo di partecipazione alla vita calcistica dell'Eccellenza pugliese, ma non deve diventare occasione di sfogo volgare. Mantenete sempre alto il livello di civiltà ed evitate di offendere gli interlocutori. Per commentare le notizie occorre disporre di un profilo GOOGLE o BLOGGER.

Asd Mesagne: Solo 3 euro per la trasferta di Maglie

29 aprile 2008
Da: Asdmesagne.com

Si rende noto a tutti i tifosi mesagnesi (foto: asdmesagne.com) che per la trasferta di Maglie del 4 Maggio, valevole per il turno d'andata dei play-out di eccellenza, sono a disposizione dei pullman. Chiunque voglia prenotare il proprio posto pullman è pregato di lasciare la propria adesione presso la sede sociale sita in Via Brindisi, insieme alla quota di soli 3 Euro.
Ritrovo presso la sede sociale in Via Brindisi alle ore 14:30.

Asd Molfetta: Formazione al completo a Cerignola

29 aprile 2008
Da: Asdmolfettacalcio.it

Il campionato ha emanato il suo verdetto e ai biancorossi tocca passare per la lotteria dei Play Out.
Non è bastato agli uomini di Mr Di Giovanni disputare un girone di ritorno all'altezza dei primi della classe, purtroppo, il magro bottino racimolato all'andata ha inciso pesantemente sulla classifica finale, invischiando i nostri ragazzi nella zona retrocessione dalla quale non sono riusciti a venir fuori!
Domenica, quindi, si va a Cerignola per la prima gara d'andata (visto il miglior piazzamento in classifica della Molfetta) e sicuramente non sarà una gara facile da affrontare.
Per quanto riguarda la formazione, i biancorossi avranno a disposizione l'undici titolare visto il recupero di Luciani ( fermo col Massafra per problemi alla caviglia) e capitan Paparella che ha scontato il turno di squalifica!
I Gialloblù si sono imposti per ben due volte quest'anno, ma ora la musica è cambiata, e i nostri avranno sicuramente fatto tesoro degli errori commessi nei precedenti scontri.
La consapevolezza di non poter piu' fallire caricherà a dovere i Biancorossi e Di Giovanni è maestro in queste situazioni e darà tutto il suo apporto e la sua esperienza per preparare tatticamente queste due gare.
Intanto la Società ha messo a disposizione ad una modica cifra due pullman per coloro i quali volessero sostenere i nostri beniamini in terra foggiana; potrete prenotare la trasferta presso la nuova sede della tifoseria sita in Via Bovio n° 7.

Toma Maglie: Si tratta per la cessione della società

29 aprile 2008
Da: La Gazzetta del Mezzogiorno

Una cordata di imprenditori ha reso noto di essere pronta ad impegnarsi immediatamente nell’ambito della Toma Maglie, per poi restarne alla guida nella prossima stagione.
«A metà della scorsa settimana - dice Adamuccio, imprenditore del settore alimentare - abbiamo avuto un incontro con Minafro, il presidente del club giallorosso. Gli abbiamo manifestato la nostra disponibilità ad intervenire economicamente in questa delicata fase della stagione, prevedendo anche un congruo premio-salvezza che possa servire da stimolo ai calciatori, in vista della doppia sfida dei play out contro il Mesagne».
«Abbiamo chiarito - aggiunge Adamuccio - che a fine annata, sia che il Maglie resti, come speriamo, in Eccellenza, sia che retroceda in Promozione, rimarremmo in società, chiedendo, però, la presidenza della stessa, della quale ci impegneremmo a ripianare una parte della situazione debitoria esistente attualmente. Il primo pour parler avuto con Minafro, ad oggi, ha avuto un esito interlocutorio. Nella tarda serata di ieri, però, era in programma una riunione del direttivo».

Bisceglie - Lucera: Si gioca a Trani

29 aprile 2008
A cura di: Ufficio stampa Bisceglie

L'A.S. Bisceglie Calcio 1913 rende noto che la gara valevole per il ritorno del primo turno degli spareggi Play Off tra Bisceglie e Lucera in programma Domenica 4 Maggio 2008, si disputerà presso il campo comunale di Trani (foto: tranionline.it) con inizio alle ore 17:00. Tale decisione si è resa necessaria viste le sempre più pessime condizioni del manto erboso del "Gustavo Ventura", L'A.S. Bisceglie Calcio 1913, comunicando che il prezzo unico del tagliando d'ingresso allo stadio sarà di € 7,00, invita tutti i propri sostenitori a recarsi in massa nella vicina Trani per sostenere la squadra in questo delicato match valevole per l'accesso alla finale regionale Play Off.

Lucera Calcio - Bisceglie 1913 1-1

27 aprile 2008
Lucera: La Mura, Giannini, Amorese (58' Rizzi), De Stasio, Palumbo, Castellaneta, Fortino (70' Quaresimale), Lambiase, Cannarozzi, Salinno (75' Carrara), Ricci.
Bisceglie: Cagnazzo, La Salandra, Santoli, Pizzulli, Malerba, Moreo, Di Palma (69' Cuocci), Mazzone, Vicentin, Carlucci (69' Piscopo), De Toma.

Da: Sundayradio.it

Troppe volte, quest'anno al Comunale, abbiamo assistito a partite macchiate dagli errori della terna arbitrale: è stato così anche oggi, nel primo appuntamento fissato dal calendario dei play-off.
Il Lucera ha pareggiato una gara che ha dimostrato di poter vincere contro un Bisceglie forte e roccioso ma anche costantemente falloso e dedito a spezzettare il gioco per perdere tempo.
L'arbitro ha estratto il cartellino giallo molte volte, ma non lo ha fatto in altre occasioni, in presenza di interventi diretti sulle gambe di Cannarozzi e di volontari falli di mano, perchè avrebbe dovuto mandare, anzitempo, negli spogliatoi un paio di giocatori nerazzurri già ammoniti.
La partita comincia con qualche minuto di ritardo, sugli spalti un nutrito gruppo di tifosi ospiti a tu per tu con un plotone di poliziotti.
Di Stefano schiera i suoi con Cannarozzi, Salinno e Ricci sulla linea d'attacco; il Bisceglie è più abbottonato, con il solo Vicentin davanti.
Le prime fasi della gara sono di studio, le squadre obbediscono ad ordini tassativi: vietato scoprirsi. Infatti, nei primi venti minuti, non succede nulla. A voler essere pignoli, però, potremmo segnalare uno sbilenco colpo di testa di Vicentin su punizione da sinistra di Carlucci, all'8'.
Al 21', il primo fattaccio; Ricci è messo a terra in area senza complimenti, l'arbitro, Crescenzi di San Benedetto del Tronto lascia correre; il pubblico comincia a rumoreggiare.
Cannarozzi è sottoposto a durissima marcatura e prende un sacco di botte; Ricci, invece, ha grande possibilità di manovra nel labirinto difensivo avversario e al 28' costringe Cagnazzo a respingere, con i pugni, una punizione battuta dalla linea di fondo.
Il Lucera preme; al 30', Cannarozzi sta per entrare in area da sinistra, ma gli rovina addosso Pizzulli, mentre Salinno, che lamenta dolore alla spalla sinistra, spara oltre la traversa.
L'azione dei biancocelesti è insistente.
Al 35', il fattaccio numero 2: un difensore, in area, istintivamente blocca con la mano la palla piombata da destra per Cannarozzi; riprende Salinno e Cagnazzo para non senza difficoltà. Forti le proteste, in campo e sugli spalti.
Il primo tempo riserva ancora un tiro da fuori di Carlucci, al 41', e un'incursione di Ricci in area avversaria con cross corto che Cannarozzi gira verso rete, ma un difensore respinge quasi sulla linea.
Il secondo tempo comincia nel modo peggiore per il Lucera.
Al 2', un'incertezza difensiva, protagonista Giannini, offre la possibilità a Vicentin di tirare a rete dal limite sinistro dell'area e di battere La Mura. Dopo l'ingloriosa scorpacciata di Altamura, l'attaccante argentino segna un goal pesante. E' l'inaspettato, per tutti, vantaggio degli ospiti.
Il Lucera accusa il colpo; tra il pubblico monta la rabbia; Di Stefano alza la voce con i suoi, mai successo.
Conseguito il vantaggio, il Bisceglie comincia a spezzettare il gioco; ogni occasione è buona per finire a terra; l'arbitro non sanziona nel modo dovuto interventi anche cattivi.
La crisi dei padroni di casa è, però, breve e, al 10', Fortino si apre un varco sulla destra; serve Cannarozzi che entra in area deciso, ma viene agganciato da un difensore che lo spalma a terra. L'arbitro sorprende tutti assegnando il sacrosanto rigore. Dal dischetto, Ricci spiazza Cagnazzo con un cucchiaio alla Totti.
Conseguito il pareggio, il Lucera prende definitivamente le redini del gioco. Di Stefano butta dentro Rizzi per Amorese e Quaresimale per Fortino; avversari chiusi in difesa, anche Vicentin torna indietro a dare una mano ai compagni.
La pressione biancoceleste è costante ma la stanchezza si fa sentire. Di Stasio e Salinno provano, dalla lunga distanza, a sorprendere Cagnazzo, al 13' e al 18', la palla sorvola la traversa.
Alla mezz'ora, Carrara rileva Salinno che esce tra gli applausi; c'è ancora tempo per andare in vantaggio.
Il Bisceglie cerca in ogni modo di spezzettare il gioco; sulla fascia destra, Malerba blocca con la mano una palla alta che il Maradona di Argentina-Inghilterra a Mexico 86 gli fa un baffo. Tutti vedono, tutti sentono il rumore dello schiaffo sul cuoio. L'arbitro lascia correre; Malerba era già ammonito.
Gli ultimi minuti sono caratterizzati dall'infruttuoso assalto biancoceleste al fortino nerazzurro. Stanchezza, scarsa lucidità, gambe pesanti, vibrate proteste, quei benedetti giocatori ospiti sempre a terra e La Salandra che si abbandona a gestacci verso il pubblico, dimenticando che un tempo ha portato la fascia di capitano, da queste parti.
Questa l'ultima immagine di una gara venata di rimpianto.

Virtus Casarano - Atletico Corato 4-1

27 aprile 2008
Casarano: Sardelli, Perrone, Seclì, Galliano, De Icco, Parente, Hegedus, Rosciglione, Taurino (48' Pedone), Vitale, D’Anna (78' Palma). A disp: Russo, Romano, Carangelo, Gianfreda.
Corato: Quaranta, Abbasciano, Schirone (36’ Tursi), Abruzzese, Rizzi, Cacciapaglia (75' D’Introno), Curci, Vurchio (63' Pasculli), Leonetti, Tritta, Frascolla. A disp: Maldera, Abbrescia, Frappampina, Grieco.

Da: Virtuscasarano.it

Qualcosa è cambiato. Non solo lo scorrere dei nomi nella giovane formazione di questo Casarano, diversi rispetto a quelli di pochi mesi fa. Questa squadra, che segna quattro gol in rimonta sul quotato Corato, riempie di entusiasmo il “G.Capozza”, i suoi tifosi, il suo team, finalmente soddisfatto di scelte fatte, di decisioni prese. In questa Virtus c’è posto per il grande carattere, il prodigarsi e sacrificarsi per gli altri, il correre per la squadra e per il successo di tutti, senza distinzione di gradi e gerarchie. Che gran bel Casarano che non si piega e non sbanda davanti al colpo di rimessa, inferto da un Corato ben organizzato.
I baresi propongono difesa a quattro, alta e protetta dall’anziano ed esperto Vurchio. Leonetti è il terminale offensivo, senza lasciare punti di riferimento.
Il vantaggio degli ospiti è in linea con la definizione tattica adottata. L’inserimento esterno di Schirone trova il baby Frascolla, beneficiario di un pallone che quasi tarda a mettere in rete. Mazzata terrificante, ti porterebbe a pensare.
Macchè. Il Casarano è tutto quanto vogliamo che sia. Senza eccessive sbavature, l’undici di Geretto getta nella mischia il grande orgoglio. L’azione personale e caparbia di Hegedus riassume lo stato d’animo del collettivo locale. Slalom tra i baresi e fine rasoterra angolato. E’ il pareggio ma non basta.
Già al rientro dagli spogliatoi Geretto è costretto a modificare l’assetto di squadra. Taurino già dolorante per il riacutizzarsi di un dolore muscolare lascia il posto al diciottenne Pedone. Il Casarano è ancor più giovane e per questo più voglioso. Proprio Pedone, per la gioia di papà Giovanni, già bandiera del Casarano negli anni 70, riconquista palla in area barese, salta un avversario e, sul successivo tiro, costringe un difensore del Corato a mettere il pallone nella propria porta. La festa è grande come la corsa del giovane casaranese sotto la straripante curva nord.
Da lì a poco il Corato si disunisce e scompare.
Il gol di Vitale al 15’ fotografa la difficoltà dei baresi ed esalta la praticità dei rossoazzurri, al pari della freschezza atletica che sorprende gli avversari.
Anche D’Anna colpito duro è costretto ad abbandonare il campo per lasciare il posto al coetaneo Palma.
C’è tempo, per i ragazzini terribili, di imbastire un contropiede da manuale sul quale Hegedus è vistosamente trattenuto per impedirgli la deviazione sottoporta. Il rigore è sacrosanto. Alla battuta si presenta Vitale che fa fare bella figura al portiere Quaranta che non riesce, però, a ripetersi sulla ribattuta dello stesso numero 10 della Virtus.
I gol sono quattro, buon bottino in cassaforte per la gara di ritorno tra sette giorni.
Per la corretta tifoseria coratina, il passivo subito potrebbe sembrare severo e forse lo è senza una corretta analisi degli errori commessi dai propri beniamini.
La squadra di Lotito, ottimo mister, è sembrata leziosa, nella fase cruciale, in alcuni giocatori del reparto avanzato. Ha poi sottovalutato il Casarano, pensando più alle assenze, registrate dai tabellini, che alla ritrovata carica agonistica della squadra di patron Paride.
E stasera, giustamente, la proprietà si gongola una importante vittoria che oltre ad essere ottimale premessa per il prosieguo del girone eliminatorio lo è, certamente, per le modalità del conseguimento: cuore, passione e carattere. Che bel Casarano, si sperava proprio di vederlo così.

Ostuni Sport - Victoria Locorotondo 1-0

27 aprile 2008
Ostuni: Minno, Parisi, Ciaramitaro, Di Giorgio, De Cesare, Trovato, Kreshpa (Nobile), Zampillo (Schiamone), Maraschio, Vantaggiato (Monaco), Miccoli Mattia. A disp: Minelli, Miccoli Manuel, Barnaba.
Locorotondo: Portoghese, Palmisano, Traversa, Maurelli (Beltrame), Anglani, Convertini (Lisi), Serri, Cassano, Brescia, De Tommaso, Rana (Monticelli). A disp: Lanzo, Pascazio, Caldarulo.

Da: Locorotondo.forumfree.net

Si chiude ad Ostuni il campionato del Victoria. In una gara valevole solo per la regolarità del campionato, è la squadra di casa ad aggiudicarsi la posta in palio. Ricordiamo che questa era una partita di recupero dopo la sospensione della stessa nella settimana precedente a causa dell’infortunio al direttore di gara.
Nel primo tempo regna un sostanziale equilibrio, con le due compagini che tentano di imbeccare le loro punte attraverso azioni veloci.
Nei primi 10 minuti si disimpegna bene Portoghese su due conclusioni dal limite di Di Giorgio e Vantaggiato.
Lo stesso portiere blaugrana vola in tuffo al 18’ per respingere il tiro di Di Giorgio.
La risposta del Locorotondo arriva alla mezzora con Palmisano che chiama Minno alla parata bassa. Nel finale della prima frazione di gioco due buone chance per gli ospiti, ma prima il tiro ad effetto di De Tommaso viene salvato da Minno e poi la conclusione di Brescia esce di poco fuori.
Ad inizio ripresa protagonisti ancora gli attaccanti di mister Columbo, ma De Tommaso e Serri trovano un bravo Minno sulla loro strada.
Al 71’ però è l’Ostuni a trovare il vantaggio con l’under Mattia Miccoli, che trovo lo spiraglio giusto aiutato anche da una piccola indecisione di Portoghese.
Così il Locorotondo tenta di pervenire al pareggio, ma i locali chiudono bene e vincono la gara.

Ostuni Sport - V. Locorotondo: Tutto da rifare

24 aprile 2008
A cura di: Redazione

La gara tra Ostuni Sport e Victoria Locorotondo dovrà essere ripetuta.
E' questa la decisione presa dal comitato Regionale Puglia resa nota tramite il Comunicato ufficiale n. 55 del 24 aprile 2008.
Il match in programma domenica scorsa era stato interrotto al 36' del secondo tempo per un infortunio al direttore di gara che, non potendo riprendere la conduzione della partita ha fischiato con netto anticipo la fine quando il risultato era fermo sull'1-1.
Quest'incidente ha, dunque, indotto il Giudice sportivo a non omologare il risultato e a decidere per la ripetizione della gara che si disputerà domenica 27 aprile 2008 presso lo Stadio Comunale di Ostuni con ingresso gratuito.

Casarano: Memorial Gino De Mastrogiovanni

24 aprile 2008
A cura di: Ivan Lupo

Si terrà venerdì 25 aprile 2008 la seconda edizione del Memorial "Gino De Mastrogiovanni", (nella foto: la locandina del memorial) casaranese trasferito a Parma per lavoro e tifoso sfegatato della Virtus, scomparso poco più di due anni fa per un malore.

Il memorial, organizzato da tutti gruppi ultras della storica Curva Nord casaranese e patrocinato dall'Amministrazione Comunale, vedrà lo svolgimento di un quadrangolare di calcio a 11 tra tifoserie importanti quali gli Ultras Bari, i Drughi Juventus e gli Ultras Salernitana oltre, ovviamente, agli Ultras Casarano. Inoltre a fare da preziosa cornice sugli spalti saranno ospiti le tifoserie di Cosenza, Monopoli, Bisceglie, Corato, Fasano, Manfredonia e Locorotondo.
Il programma della giornata, però, non si ferma al solo quadrangolare (ore 15 stadio Capozza), ma vedrà le tifoserie presenti seguire insieme la Messa in suffragio del ragazzo scomparso (ore 10.30) per poi andare a far visita alla tomba presso il Cimitero Comunale (ore 12).
Subito dopo è previsto un pranzo che precederà l'inizio del quadrangolare, la cui premiazione avverrà alle ore 19.30 presso l'Auditorium Comunale di Casarano.
L'intero incasso della giornata sarà devoluto in beneficenza.

Chiunque voglia vivere questa giornata che va oltre ogni rivalità può raggiungere Casarano intorno alle 08.30 quando è previsto il ritrovo delle varie tifoserie presso il Bar Quadrophenia.

Asd Francavilla: Si riparte da Nocente e Negro

23 aprile 2008
Da: Asdfrancavillacalcio.com

Sono i primi tasselli ad essere stati ufficialmente confermati nell’organigramma del Francavilla Calcio che prenderà parte al prossimo campionato di serie D, a testimonianza dell’ottimo lavoro fin qui svolto.
Mimmo Nocente, inizialmente team manager e poi direttore sportivo (dopo l’esonero di Fabrizio Maglia), e Giuseppe Negro, direttore generale (foto: soccerpuglia.it). Una coppia vincente, affiatata, soprattutto competente, che ha contribuito non poco a cambiare in corsa il volto della squadra biancazzurra con mosse di mercato abili e mirate tra novembre e dicembre. E il Francavilla ha preso il volo senza più fermarsi.

Una domanda è d’obbligo: qual è stato il segreto dell’incredibile rimonta prima, e dominio poi del Francavilla, che l’ha portato alla promozione diretta in D?

Negro: L’unità di intenti con il presidente, con lo staff tecnico e con l’intero organico della squadra.
Nocente: L’identità di vedute e di intenti tra noi della società, e la bontà delle scelte fatte.

Prima vera svolta stagionale, l’arrivo di mister Francioso, una scelta che si è rivelata vincente.

Negro: Certamente l’arrivo di Francioso è stato un fattore determinante per la vittoria del campionato, ed ha infuso all’interno dello spogliatoio determinazione e convinzione nei propri mezzi.
Nocente: Sicuramente sì, e ci tengo a sottolineare che Mino Francioso è un grande uomo ancor prima che un grande allenatore.

Altra mossa determinante, l’inserimento a campionato in corso del terzetto di centrocampo Morleo-Lentini-Sardella e di Paglialunga in difesa: intuizioni di mercato azzeccatissime.

Negro: L’arrivo di questi giocatori ha contribuito a cambiare il volto della squadra in un reparto così importante, ma come in ogni buona famiglia, è stata l’intera formazione a crescere in maniera esponenziale nel corso del campionato.
Nocente: Si sapeva del valore dei giocatori sopra menzionati. E’ normale che poi è il campo, con il lavoro sapiente del mister, ad aver portato ad ottimi risultati.

Perché, a vostro avviso, non hanno reso secondo le attese la maggior parte degli acquisti estivi, provenienti prevalentemente da fuori regione?

Negro: Probabilmente, un pizzico di non conoscenza a fondo del nostro girone ha influito negativamente sulle loro prestazioni, ma di certo non è stata soltanto loro responsabilità.
Nocente: Forse perché, in un tipo di campionato per loro del tutto nuovo, ci sarebbe voluto più tempo prima che nel complesso la squadra ingranasse, ma, si sa, il tempo purtroppo non c’era, ci stavamo allontanando già notevolmente dalla vetta.

Un aneddoto particolare legato a questa stagione.

Negro: La lunga trattativa per l’acquisto di Sardella; e poi lo scherzo spiritosissimo giocato da Alessio Antico al nostro preparatore atletico, prof. Micella, prima della gara contro il Bisceglie del 13 aprile scorso.
Nocente: Anch’io direi l’estenuante trattativa per portare a Francavilla Savio Sardella. Una serie di tira e molla che, non lo nascondo, stava quasi per farci perdere la pazienza.

Ricostruiamo la vostra carriera nel mondo del calcio.

Negro: Prima degli ultimi 2 anni all’interno del Francavilla come direttore generale (vincendo il campionato appena concluso e due fasi regionali di coppa Italia), sono stato per 6 anni osservatore per l’Hellas Verona.
Nocente: Sono stato osservatore per la Reggina, e poi ho svolto le mie funzioni dirigenziali con Ferrandina, Taurisano e Manduria, sempre in serie D, prima dell’approdo a Francavilla.

Un giocatore, su tutti, che avreste voluto portare a Francavilla e che invece non è arrivato.

Negro: Tutti i giocatori che sono arrivati, erano esattamente quelli che volevamo. Un sentito grazie a loro!
Nocente: Nessuno.

I vostri hobby e interessi nella vita privata.

Negro: L’unico mio vero hobby è proprio il calcio, nient’altro.
Nocente: Quando ho un po’ di tempo libero, mi piace fare corsa.

Per concludere, quali dovrebbero essere obiettivi e prospettive del Francavilla per il primo anno di serie D?

Negro: Un campionato tranquillo, con una salvezza anticipata.
Nocente: Un torneo tranquillo, mi associo, ed una programmazione per il futuro per una D vincente.

A.Corato: Mister Lotito: "Il Casarano ci stimolerà"

24 aprile 2008
Da: Asdcorato.it

Varati ufficialmente i calendari per i play-off del campionato di Eccellenza che, non avendo una coda con eventuali spareggi, inizieranno domenica prossima con le sfide tra Lucera - Bisceglie e Casarano – Corato.
Le gare di andata avranno inizio alle ore 16 (Casarano-Corato ore 16.30), mentre quelle di ritorno, il 4 maggio, inizieranno alle 16.30.
Per la formazione di Michele Lotito la trasferta in terra salentina si presenta ostica ma a questo punto della stagione, non esistono trasferte facili o difficili tenendo presente che si scontreranno fra loro le migliori formazioni del torneo, Francavilla a parte.
Una brutta tegola per i neroverdi potrebbe arrivare dal giudice sportivo che dovrebbe fermare per un turno l’estremo difensore coratino, Damiano Di Vincenzo, incappato nella quarta ammonizione stagionale contro il Copertino.
Al contrario sarà sicuramente a disposizione l’attaccante Gerry Leonetti, squalificato contro il Copertino, così come è in netta ripresa il centrale difensivo Giuseppe Abbrescia.

«All’inizio della stagione – esordisce il tecnico coratino Michele Lotito – sembrava quasi folle pensare che oggi ci saremmo trovati a parlare di play-off, ma dopo l’entusiasmante stagione, fra alti e bassi, questo supplemento ci sembra il giusto coronamento agli sforzi compiuti da tutti, giocatori, staff tecnico, società e tifoseria».
Uno dei rischi che il Corato corre, potrebbe essere quello di un appagamento per aver raggiunto l’obiettivo.
«Non credo proprio sia così. La squadra e la società vogliono proseguire il più a lungo possibile, pur sapendo che i nostri avversari di turno, sono stati attrezzati anche per questa eventualità. Giocare contro la corazzata Casarano, inoltre, ci dà degli stimoli in più, poiché quest’anno contro le formazioni di prima fascia non abbiamo mai sbagliato. Ora però inizia un nuovo campionato in cui nessuno sarà disposto a commettere errori che, in questa fase, potrebbero essere decisivi. Contro i salentini avremo il vantaggio della migliore classifica finale che, in caso di parità di punti e gol segnati, ci darebbe il passaggio del turno. Ho detto alla squadra che di questo non bisogna tenerne conto, ma dobbiamo prepararci ad affrontare una squadra che in campo tenterà di vincere per raggiungere la finale regionale. Noi cercheremo di impedirlo con la nostra principale forza, rappresentata dall’umiltà di un gruppo unito e coeso, pronto a continuare questa splendida avventura».

Oggi pomeriggio, alle 16, al comunale di via Gravina amichevole con la formazione della “berretti” del Noicattaro.

V. Casarano - A. Corato posticipata alle 16.30

24 aprile 2008
A cura di: Ivan Lupo

La società della Virtus Casarano, tramite il sito ufficiale, ha comunicato che la gara valida per la semifinale di andata dei playoff, tra la squadra rossoazzurra e l'Atletico Corato, in programma domenica 27 aprile 2008, allo stadio Capozza, è stata posticipata alle ore 16,30.
La decisione, in accordo con il Comitato Regionale Puglia e l’A.s.d. Atletico Corato, è stata presa dopo l’incidente che ha causato la morte di un giovane di Casarano, Maurizio Pennetta, noto in città e negli ambienti del tifo rossoazzurro (nella foto: il manifesto affisso in città da ieri).

Alla famiglia Pennetta ed a tutti gli amici di Maurizio vanno le più sentite condoglianze da parte della nostra Redazione.

Asd Mesagne: Col Maglie si replica ai playout

22 aprile 2008
Da: Asdmedania.com

Forse alla fine era quello che tutti volevano.
I play-out in programma il 4 e 11 maggio vedranno di fronte Maglie -Mesagne e Cerignola -Molfetta.
I gialloblu sconfitti proprio dal Maglie per 2 a 0 nell’ultima gara della stagione regolare erano ormai con la testa agli spareggi, come confermano a fine gara i due tecnici.
“Il Mesagne era molto tranquillo – dice l’allenatore del Maglie Protopapa - ed è un risultato che comunque non ci aspettavamo perché eravamo pronti a fare la nostra partita in virtù del fatto che secondo la classifica il Mesagne avrebbe disputato i play-out contro il Cerignola. La partita ci ha dato ragione con questi due gol inaspettati. Arrivati a questo punto noi dobbiamo fare la nostra gara sia all’andata che al ritorno e non possiamo tirarci indietro dovendo cercare di rimanere in questa categoria. Ci prepareremo professionalmente come abbiamo sempre fatto e poi sarà il campo a dare il responso”.
La gara non aveva molto da chiedere ed il Mesagne ne ha approfittato per tenere a riposo alcuni titolari come Fraticelli e Pinca squalificati, Carlucci diffidato e Potì uscito precauzionalmente anzitempo.
“All’inizio – dice mister Marangio - entrambe le squadre sapendo di dover lottare tra due settimane per conquistare la salvezza hanno pensato soprattutto a non subire infortuni e sanzioni. È stata una partita un po’ strana perché prima si è cercato di non subire danni, poi si è diffusa la notizia della sconfitta del Cerignola per cui per noi era ininfluente il risultato mantenendo matematicamente il quartultimo posto. Il Maglie è una squadra ostica con una classifica non veritiera. A questo punto abbiamo il 50% di probabilità e sarà molto difficile non dovendoci assolutamente cullarci sul fatto che possono bastare due pareggi. Noi mentalmente eravamo concentrati soprattutto sul mantenimento del quartultimo posto. Bisogna ora recuperare un po’ di mentalità che abbiamo perso e cercheremo soprattutto di fare un risultato positivo fuori casa. perché ci manca il gol da molte partite”.
A Maglie si prevede ora un’invasione di tifosi mesagnesi (nella foto) consci che la gara di andata vale senz’altro tantissimo per poter restare in Eccellenza.

Leonessa Altamura: Ancora in diretta nazionale

18 aprile 2008
A cura di: Giuseppe Clemente

Nella mattinata di ieri è giunta l'ufficialità... domenica la Leonessa Altamura ancora (e forse per l'ultima volta) alla ribalta nazionale.
Questa volta tocca alle telecamere della trasmissione "Quelli che il Calcio" (nella foto: la conduttrice Simona Ventura) seguire in rigorosa DIRETTA le gesta dell'ormai celebre seconda squadra altamurana.
Già da venerdì sera la "corposa" troupe Rai arriverà ad Altamura per organizzare la diretta di domenica.
La produzione di Quelli che il calcio mantiene ancora uno stretto riserbo sulle modalità della diretta (si parla della presenza del mago Giucas Casella).
L'entourage della Leonessa già a partire da ieri ha organizzato un'opera di informazione con l'obiettivo di portare allo stadio "D'Angelo" quanta più gente possibile. Saranno affissi manifesti e sarà dato ampio risalto all'iniziativa da parte dei mezzi di informazione locali.
Un invito a prendere parte a questa festa è rivolto anche alla tifoseria biscegliese (squadra ospite nell'ultimo turno del campionato di Eccellenza).
L'ingresso sarà rigorosamente gratuito per tutti, altamurani e non.

Nardò Calcio - Audace Cerignola 3-1

13 aprile 2008
Nardò: Bassi, Lanciano (20' Malerba), Montefusco, Ricciato, Calabuig, Tartaglia, De Pascalis, Sisalli (26' Camilleri), Presicce (74' Zagaria), Tenzone, Millan. A disp. Di Marco, Lenti, Speciale, Fontana.
Cerignola: Bruno, Landi (81' Pasculli), Piscitelli, Georges, Inchingolo (69' Pinnelli), De Crescenzo, Bove (56' Armenise), Bagnara, Tornatore, Romito, Amantino. A disp. Di Savino, Bottalico, Armenise, Antonaci.

Da: Nardocalcio.com

Tre punti per restare aggrappati ad un teorico obiettivo play-off, anche se appare un’ipotesi supportata esclusivamente dall’aritmetica.
La flebilissima fiammella della speranza resta dunque accesa, anche se l’approdo del Nardò agli spareggi promozione post-campionato risulta strettamente connesso ad una fantascientifica combinazione di risultati, privi di qualsiasi attinenza con la logica che governa da sempre le dinamiche dell’ultima giornata di campionato.
I giochi insomma sembrano fatti e il Nardò, nonostante un vasto campionario di partite sulle quali appuntare le proprie recriminazioni, alla fine non rimpiangerà mai a sufficienza i due punti dissennatamente lasciati per strada contro l’Ostuni, al termine di una partita rocambolesca il cui ricordo perseguiterà chissà ancora per quanto tempo tutti quanti. Conti alla mano infatti il Nardò fallirà il suo obiettivo per un solo, maledetto punto. Dopo quell’assurdo harakiri la musica è cambiata ma non abbastanza per cancellare il divario accumulato e conquistarsi quel posticino tra le prime cinque in classifica, che avrebbe accreditato il Nardò superbo e scintillante di questo finale di campionato come la compagine con le maggiori chance per il salto di categoria.
Contro il Cerignola sono bastati appena due minuti al Nardò per indirizzare la partita sul risultato più atteso, con l’ennesimo gol di capitan Tenzone. Sono seguiti altri venti minuti di bel calcio, di buon ritmo e di belle intese con Sisalli, De Pascalis e lo stesso Tenzone pronti a lanciarsi negli spazi e sfruttare i precisi cambi di gioco di Tartaglia e gli assist filtranti di Presicce, ma stranamente imprecisi nel momento di chiudere definitivamente la gara. Così che il Cerignola ha potuto limitare i danni e restare almeno teoricamente in partita per circa un’ora, facendo leva su una organizzazione di gioco sicuramente superiore alla sua classifica. I dauni abili nel fare pressing e nell’interpretare la fase difensiva con atteggiamento consono alla differenza dei valori in campo, ad un certo punto, favoriti da un calo di concentrazione del Nardò, hanno pure abbozzato un tentativo di reazione, che si è infranta nell’incapacità di Tornatore e Amantino di fare breccia nella zona eccellentemente presidiata dai soliti Calabuig e Ricciato. Attento anche Montefusco decisivo in un recupero in extremis su Tornatore, quando si era ancora sull’1-0. Ancora arrugginito per il lungo stop Malerba che, con la complicità di Bassi, ha regalato al Cerignola il gol della bandiera.
C’è appena il tempo di notare il ritorno all’assetto standard del Nardò con Millan in mezzo al campo e il rientro di De Pascalis sulla fascia destra (Nobile k.o. per una distorsione al ginocchio rimediata giovedì scorso in allenamento va in tribuna), che il risultato è già sbloccato. Presicce, contrastato da un difensore, difende caparbiamente un pallone nei pressi dell’area di rigore cerignolana. Poi da terra tocca in area per Tenzone, che con un tocco evita un avversario e si crea lo spazio per indirizzare un destro rasoterra incrociato laddove Bruno non può arrivare. E’ sufficiente che i dauni superino la loro metà campo, perchè il Nardò aggredisca gli spazi con partenze fulminanti. Al 12’ Presicce, in rovesciata, sulla lunetta di metà campo, libera la corsa solitaria di Tenzone, che però calcia sul portiere in uscita. Passano due minuti e ancora Presicce chiama De Pascalis ad una corsa di 30 metri: l’esterno poi converge ma sul tiro trova la provvidenziale deviazione in angolo di Landi. Al 18’ con un preciso taglio di campo, da destra verso sinistra, Tartaglia propizia la percussione di Sisalli, il cui sinistro incoccia ancora la sagoma di Bruno. Dopo questa avvio vertiginoso la marea granata si placa e il Cerignola, che fino a quel momento non è praticamente esistito prova ad impossessarsi della manovra. Anche se per l’unica vera occasione di marca gialloblù occorre attendere il 41’, quando Tartaglia perde palla sulla trequarti e Montefusco è preciso nel recupero su Tornatore lanciato a rete. Delizioso qualche minuto prima lo slalom in area di Tenzone, tra Bagnara e Inchingolo, concluso con un rasoterra intercettato dal portiere.
Al ritorno in campo il Nardò mostra lo stesso mordente dell’avvio di primo tempo. I granata si mettono di buona lena con l’intenzione di chiudere subito il match. E così, dopo un tentativo di Presicce (5’) che non inquadra lo specchio della porta, il traversone di Sisalli, indirizzato a Tenzone ma intercettato dai difensori (8’), è una sorta di prova generale del 2-0. Che, con i due ad invertirsi i ruoli, giunge puntuale al 16’: tenzone si beve un difensore e dalla linea di fondo mette in mezzo un pallone che Sisalli non può esimersi dallo spingere in rete. La differenza sul piano tecnico e tattico tra le due squadre si fa ancora più enorme dopo l’ingenua espulsione di Romito, che rientra in campo dopo un infortunio senza l’o.k. dell’arbitro e poi si mette anche a protestare. La gara a quel punto prosegue tranquillamente, anche se Tenzone e Millan hanno l’opportunità di triplicare. L’errore in disimpegno di Malerba, abilmente sfruttato da Amantino (38’) con un rasoterra indirizzato sul primo palo, che Bassi in tuffo non riesce ad intercettare, mette qualche piccolo brivido. Ma ci pensa Millan a ristabilire le distanze (43’) sugli sviluppi dell’ultimo angolo della partita. La folla regala probabilmente l’ultima ovazione ai protagonisti di una stagione controversa. Evidentemente il bel calcio consente di metabolizzare anche le più cocenti delusioni.

Acd Massafra - Asd Mesagne 1-0

13 aprile 2008
Massafra: Leone, Schiavone, Luccarelli, Cornacchia, Zaccaro, Salvestroni, Macaluso, Krol (75' Montecasino), Montanaro, Lobascio (64' Turi), Mello. A disp. Lucaselli, Sudosi, Ciccimarra, Montecasino, Schiettino, Natarangelo.
Mesagne: Coppola, Stifani (70' Dinota), Pinca, Edjekpan, Fraticelli(K), Potì, Carlucci, Amadu (70' Koffi), Minelli, Di Santantonio, Frascaro. A disp. Marzo, Vasta, Di Nota, Di Giorgio, Buccolieri, Martina, Koffi.

Da: Asdmesagne.com

Sconfitta di rigore per il Mesagne che esce sconfitto dallo stadio "Italia" di Massafra per 1 rete a 0. Decisivo il rigore trasformato al 68' dall'attaccante giallo-rosso Montanaro, che è valso i 3 punti e la salvezza matematica dei tarantini. Inoltre, il Mesagne al 29' del secondo tempo si è dovuto privare del suo capitano Francesco Fraticelli, esplulso dopo un fallo intenzionale su Schettino. Si allunga quindi la serie negativa degli uomini di Mister Marangio, che vede nelle ultime 3 partite ben 3 sconfitte consecutive contro Real Altamura, Liberty Bari e Massafra. Ora domenica contro il Maglie sarà necessario conquistare l'intera posta in palio per non lasciare la quartultima posizione a un Cerignola, quasi al 100% avversario dei giallo-blù ai play-out, che sarà impegnato in casa contro un Real Altamura che ha conquistato la sua matematica salvezza proprio in questa giornata. Con la salvezza del Real Altamura, quindi, si va a delineare anche la griglia play-out, con l'inserimento del Molfetta che negli spareggi incontrerà molto probabilmente, tranne a causa di clamorose sorprese, il Maglie di mister Protopapa, che oggi ha ceduto i 3 punti all'Ostuni di mister Carbonella.

Asd Copertino - Virtus Casarano 1-3

13 aprile 2008
Copertino: FORMAZIONE NON DISPONIBILE
Casarano: FORMAZIONE NON DISPONIBILE

Da: Casaranosport.it

E’ stata una partita spettacolare quella che ha disputato oggi la Virtus Casarano sul difficile campo del Copertino, una prova fatta tutta di carattere e di grande attaccamento alla maglia.Oggi, se ce ne fosse il bisogno, questi giocatori hanno dimostrato di amare il rosso-azzurro, di voler bene al Casarano e alla societa’ che rappresentano.La Virtus ha annientato il Copertino con il risultato di 3-1, grazie alle reti di De Icco, Medico e D’Anna, che hanno risposto al vantaggio iniziale del solito Angelo De Benedictis.La nota storta della giornata e’ il grave infortunio accorso a Medico, procurato dalla troppa foga nell’esultanza: taglio ad un tendine della gamba, all’altezza della caviglia; non sappiamo se si tratta del tendine di Achille ma, per il momento, sappiamo solo che forse gia’ in serata verra’ operato.Mister Mosca sa che oggi non puo’ sbagliare, deve almeno prendere un punto da questa partita e assicurarsi un posto nei play-off e cerca di farlo schierando la propria squadra con un accurato e offensivo 4-4-2: Aiardi in porta, Carrino Matteo e De Benedictis Andrea al centro della difesa con Carrino Giuseppe a destra e Calasso a sinistra, centrocampo con Brana’ e Urbano al centro con Elia a destra e De Padova a sinistra, Tondo e De Benedictis Angelo in attacco.Risponde mister Geretto, all’ultima partita disponibile a cui aggrapparsi per poter ancora cercare di disputare i play-off, anch’egli con un 4-4-2: Sardelli in porta, Galliano e De Icco al centro della difesa con Perrone a destra e Secli’ a sinistra, centrocampo con Parente e Rosciglione al centro con D’Anna a sinistra ed Hegedus a destra, Medico e Taurino in attacco.Il match offre subito un buon ritmo di gioco e il Casarano e’ il primo a rendersi pericoloso: e’ il 4’ minuto, da un’azione di prima tra Taurino e D’Anna la palla arriva fuori area a Parente che va al tiro di destro, ma la palla esce fuori di poco.All’8’ si fa vedere il Copertino dalle parti di Sardelli con una punizione di Tondo da oltre 25 metri, ma il tiro e’ telefonato e viene bloccato senza problemi dall’estremo difensore casaranese.Al 14’ ci prova ancora la Virtus: provano il tiro prima Parente, poi Medico, ribattuti entrambi, ma la palla esce fuori area per l’accorrente D’Anna che, di prima intenzione, effettua un bel tiro di destro, ma la palla e’ fuori alla destra di Aiardi.Al 15’ si rende pericoloso il Copertino: cross dalla sinistra di Calasso per la testa di Angelo De Benedictis, allontana Galliano, ma arriva Elia che ci prova di sinistro con un tiro che esce fuori di poco.Al 18’ arriva il gol del Copertino: fallo di Perrone su De Padova e punizione, una sorta di corner corto per la squadra di casa, cross teso al centro, mischia, ma arriva Angelo De Benedictis che da solo al centro dell’area non deve far altro che appoggiare in rete.Il Casarano non si demoralizza ed inizia ad attaccare incessantemente, tanto che al 25’ gli viene negato un rigore netto: cross lungo di Parente, palla a Perrone che la rimette al centro, allontana Aiardi sui piedi di Medico che tira di destro ma la palla viene letteralmente parata da una mano di un difensore rosso-verde.Appena due minuti e il Sig. Del Rosso di Molfetta e’ costretto ad estrarre un cartellino rosso: e’ Brana’ che deve lasciare anzitempo il terreno di gioco per un brutto calcione da tergo ai danni di Rosciglione.La Virtus continua ad attaccare ma, al 29’, e’ il Copertino che sfiora il raddoppio: azione personale di Tondo, cross al centro per il solito Angelo De Benedictis, lasciato colpevolmente solo al centro dell’area, ma il suo colpo di testa esce fuori alla sinistra di Sardelli.Al 38’ la Virtus Casarano raggiunge il pareggio: cross su punizione di Secli’, anche qui una sorta di corner corto, arriva De Icco che di piatto destro insacca inesorabilmente.Passano 3 minuti e la Virtus puo’ raddoppiare: combinazione Taurino – Medico – Taurino, tiro del n. 9 rossoazzurro ma la palla e’ di pochissimo fuori alla sinistra di Aiardi. Finisce praticamente qui il primo tempo.Ha inizio la seconda frazione e, dopo 4 minuti, mister Mosca fa uscire l’autore del gol Angelo De Benedictis che lascia il posto a Frisenda.E’ il 5’ e Tondo cerca di fare tutto da solo con una bella azione personale per vie centrali, bel tiro di destro, ma Sardelli blocca in tuffo.All’8’ minuto si ha l’impressione del gol su una bella punizione di Parente, ma il pallone e’ fuori alla destra di Aiardi.E’ l’11’ e il Casarano passa in vantaggio: cross dalla destra di Perrone, stacco imperioso di Medico che schiaccia a terra di testa il pallone che incoccia prima il palo per poi infilarsi alle spalle di Aiardi. Medico corre ad esultare verso il settore presieduto dai circa 300 supporters rossoazzurri ma, nell’esultanza, si procura una brutta lesione ad un tendine della gamba.E’ il 13’ e mister Geretto sostituisce Medico, accompagnato dall’ambulanza in ospedale, con Vitale, spostando D’Anna in avanti, mentre mister Mosca fa entrare Lupo al posto di Carrino Matteo.Ora il Casarano ha una marcia in piu’ e al 18’ va in gol per la terza volta: azione di contropiede, millimetrico passaggio filtrante di Taurino per D’Anna che dapprima elude Aiardi in uscita toccando il pallone con la punta del piede, per poi insaccare in rete.Il Copertino e’ ormai allo sbando, mentre il Casarano inizia a giochicchiare risparmiando le forze.Al 38’ e’ Hegedus che cerca di mettere la firma personale a questa partita, con un bel dribbling a rientrare, bella esecuzione di destro ma il pallone e’ fuori.Al 39’ mister Geretto effettua la sua seconda sostituzione: fuori Hegedus, dentro Palma.La partita non offre piu’ emozioni, solo Taurino ha l’opportunita’ di andare in segno: e’ il 46’, cross basso di Perrone, Davide si trova solo di fronte alla porta sguarnita ma, invece di tirare, stoppa il pallone facilitando il recupero dei difensori rossoverdi.Finisce dopo cinque minuti di recupero una partita dominata dalla Virtus, una partita che proietta i rossoazzurri alla zona play-off.

Bisceglie 1913 - Asd Francavilla 2-1

13 aprile 2008
Bisceglie: Cagnazzo, Cuocci, Modesto, Santoli, Malerba, Porro (54' Pizzulli), Piscopo, Mazzone, Vicentin, Carlucci, De Toma (74' Di Palma). A disp: Sardella, Modeo, La Salandra, Padovano, Di Bitetto.
Francavilla: Di Punzio, Giannotto (75' Gallo) , Raponi, Lentini, Gallù, Antico (93' Juarez), Sardella, Morleo, Galeandro, D'Elia (74' De Prezzo), Russo. A disp: Carlà, Renna, Foderaro, Maiorino.

Da: Forzabisceglie.it

E' stata una vittoria sudata più del previsto quella conquistata dai nerazzurri quest'oggi contro il Francavilla, già promosso in serie D con tre domeniche di anticipo. La gara è stata spigolosa, maschia, con diversi screzi in campo tra alcuni giocatore da entrambe le parti. Ottimo è stato comunque l'arbitraggio del Sig. Sacchi di Macerata che, oltre a mantenere ben saldo l'andamento della gara, ha dovuto sopperire anche ai collaboratori di linea per quasi tutti il secondo tempo, visto l'infortunio accorso al Sig. Palmisano (ultima vittima in ordine di tempo, del terreno di gioco del Ventura) al 12' del st.
Il protagonista della gara è stato senza dubbio l'esperto centrocampista Massimo Pizzulli, capitano di mille battaglie entrato nella seconda frazione di gare per prendere per mano i suoi e condurli verso la vittoria. Una sua inzuccata (come i bei tempi della C2) realizzata in pieno recupero, ha fatto esplodere un "Ventura" che, a dire il vero, anche oggi si è presentato desolatamente mezzo vuoto.
Il goal di Pizzulli aveva seguito quelli di Galeandro, che dopo pochi minuti dall'inizio della prima frazione aveva portato in vantaggio i suoi grazie ad una parabola da fuori area che sorprendeva Cagnazzo, e del bomber argentino Sebastian Vicentin, che al 30' realizzava di testa con prepotenza si assist di Piscopo dalla sinistra.
Grande soddisfazione a fine gfara per i ragazzi di mister Di Corato i quali con la vittoria odierna hanno potuto festeggiare la matematica conquista della seconda piazza in classifica (miglior posizione utile per la disputa dei Play Off promozione)Domenica infatti, nell'ultima gara di campionato, i nerazzurri faranno visita alla Leonessa Altamura, squadra cenerentola del torneo che però da qualche mese ha attirato le attenzioni dei media nazionali. Dopo Sky, "striscia la notizia" e "uno mattina", domenica al D'Angelo di Altamura dovrebbero esserci ( si attende in settimana la conferma ) le telecamere di Quelli che il Calcio, la trasmissione di Rai Due condotta da Simona Ventura.

N. P. Noci: Con la Leonessa si gioca a Conversano

10 aprile 2008
A cura di: Redazione

Come da decisione del Giudice Sportivo dopo gli incidenti durante la gara tra Nuova Polisportiva Noci e Bisceglie 1913, è stato comunicato oggi che la gara tra Nuova Polisportiva Noci e Leonessa Altamura avrà luogo sul campo neutro comunale “P. Lorusso” in erba artificiale di Conversano (nella foto) a porte chiuse, con inizio alle ore 16.00.

I commenti dei protagonisti







BISCEGLIE 1913 - NARDò CALCIO

Francesco Modesto (dif. Bisceglie) : Le condizioni del manto erboso hanno chiaramente limitato l’efficacia della manovra di due squadre molto tecniche come Bisceglie e Nardò. Ad eccezione di qualche mischia i due portieri non hanno mai corso grossi pericoli. A noi interessava mettere ulteriore fieno in cascina nel cammino che conduce agli spareggi-promozione. Malgrado il momentaneo sorpasso del Copertino e l’aggancio in classifica del Corato in terza posizione, ritengo che la nostra squadra abbia ottime possibilità di conquistare la migliore poltrona sulla griglia playoff, logicamente a patto di sconfiggere domenica prossima il Francavilla già promosso in serie D. Le nostre avversarie saranno invece alle prese con diversi scontri diretti e dovremo approfittarne, anche in virtù della trasferta dell’ultima giornata in casa della Leonessa Altamura. (Mino Dell'Orco - La Gazzetta del Mezzogiorno)

VIRTUS CASARANO - VICTORIA LOCOROTONDO

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ATLETICO CORATO - TOMA MAGLIE

Gerry Leonetti (att. Corato) : Era importante vincere. Con questi tre punti possiamo guardare con maggiore serenità agli ultimi due impegni, difficili ma non impossibili. Forse nel secondo tempo siamo scesi in campo con meno determinazione, rispetto al primo tempo, ma dopo il 3 a 0 non era facile continuare con gli stessi ritmi iniziali. Infatti, dopo la rete del Maglie, abbiamo ripreso il pieno controllo della gara e siamo arrivati alla fine senza altre sorprese. (Salvatore Vernice - Asdcorato.it)

Michele Quinto (Team Manager Corato) : Devo dire che all’inizio del secondo tempo anche i nostri tifosi si sono, diciamo, distratti, perché la gara sembrava già chiusa. Ma ora è necessario fare quadrato per ottenere i due punti che ci mancano per raggiungere la matematica certezza dei play-off. Magari cominciando da un risultato pieno domenica prossima a Locorotondo. (Salvatore Vernice - Asdcorato.it)

ASD FRANCAVILLA - NUOVA POLISPORTIVA NOCI

Mino Distante (pres. Francavilla) : Avevamo programmato di raggiungere la serie D in un paio d’anni e ci siamo riusciti. Arrivarci in questo modo, con questo vantaggio e con questa cornice è una gioia grandissima, ringrazio il mister, la squadra e tutta la dirigenza e lo staff per quello che è stato fatto. Non abbiamo mai perso le speranze di vincere il campionato, anche quando eravamo lontanissimi dal primo posto e in molti ci davano per spacciati. D’altronde, se non ci avessimo creduto, non avremmo rivoluzionato la squadra tra novembre e dicembre con quegli innesti di spessore. Se avessimo perso, avremmo sbagliato. Ora siamo tutti qui a esultare, compresi coloro che qualche mese fa criticavano Francioso al suo arrivo e dopo la sconfitta in casa contro il Liberty Bari, ma è giusto così, in fondo. (Oronzo Cardone - Asdfrancavillacalcio.com)

Mino Francioso (all. Francavilla) : E' una grande soddisfazione per tutti noi aver conquistato la serie D. Siamo contenti di questa vittoria in campionato, ampiamente meritata, la soddisfazione è massima se si pensa che l’abbiamo conquistata con due turni di anticipo. Adesso pensiamo a terminare questo campionato, per il futuro vedremo. (Claudio Argentieri - La Gazzetta del Mezzogiorno)

LEONESSA ALTAMURA - ASD COPERTINO

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LUCERA CALCIO - AUDACE CERIGNOLA

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ASD MESAGNE - LIBERTY BARI

Gioacchino Marangio (all. Mesagne) : La gara è stata segnata da delle nostre mancanze in difesa, in particolare il gol preso a freddo nei primi cinque minuti ha condizionato il resto della gara, da elogiare sicuramente il comportamento di alcuni elementi che non hanno mai smesso di giocare e hanno saputo farsi onore dando tutto fino alla fine. È da condannare assolutamente l'atteggiamento remissivo in alcuni frangenti di gioco. Ai play-out bisogna presentarsi nella migliore forma possibile, speriamo questa sconfitta ci serva da lezione e spero possa spronare i ragazzi. (Davide Daloisio - Medania.com)

MOLFETTA CALCIO - REAL ALTAMURA

Nessuna intervista disponibile al momento.

OSTUNI SPORT - ACD MASSAFRA

Enzo Carbonella (all. Ostuni) : Ce la siamo giocata e se in qualche precedente gara avessimo pareggiato anzichè perdere, oggi avremmo qualche punto in più. In passato abbiamo
cercato di vincere e abbiamo perso. Oggi, almeno abbiamo ragionato. Non siamo riusciti a vincere, ma comunque abbiamo portato a casa un pari. È un risultato giusto anche perchè Massafra ha fatto la sua buona gara. Si sapeva che il pareggio poteva accontentare tutte e due le squadre, e così è stato. E’ stata una gara equilibrata sia nel gioco che nelle occasioni e penso che alla fine il risultato di parità sia giusto. Uno zero a zero che accontenta perchè l’obiettivo iniziale era quello di raggiungere la salvezza quanto prima; lo abbiamo fatto e penso che anche il Massafra per cui una volta raggiunti gli obiettivi, si deve pensare a finire questo campionato per iniziare a programmare il futuro. A Maglie giocheremo così come abbiamo fatto oggi cercando di vincere e di ottenere il miglior risultato possibile. A Maglie non sarà facile così come non lo è stato contro il Massafra. Questo torneo, tranne per la Leonessa Altamura, è un campionato molto equilibrato. Inoltre è ancora più difficile andare a giocare contro quelle squadre che devono fare
punti così come abbiamo avuto esperienza a Cerignola. Speriamo che le ultime due gare ci possano dare quella voglia di prendere quanti più punti possibile. (Aldo Guagliani - La Gazzetta del Mezzogiorno)

Enzo Maiuri (all. Massafra) : Una partita sostanzialmente giocata bene. Al di là di tutto mi piacerebbe sottolineare come la squadra abbia affrontato l’impegno, senza pensare assolutamente, vista la posizione di classifica, di accontentarsi del punticino. Un Massafra che ha
giocato a testa bassa cercando la vittoria a tutti i costi. Questo è un segno di grande maturità. Purtroppo alla fine è uscito un pareggio, anche se abbiamo fatto di tutto per conquistare l’intera posta. Indubbiamente, pur non mettendo alcuna pressione di alcun tipo, i ragazzi si sono battuti con coraggio e spirito di sacrificio. A tre giornate dal termine, con una classifica favorevole, in tanti avrebbero preferito battersi per il pari. Così non è stato, ma non per demeriti nostri. Sì, c'è stato annullato un gol regolarissimo. Macaluso è saltato indisturbato e non mi sembra che ci siano stati altri falli in area. Osservavo con attenzione proprio il movimento all’interno dell’area. Un abbaglio clamoroso. Indubbiamente abbiamo avuto altre occasioni, la più ghiotta quella capitata a Luccarelli, con un salvataggio sulla linea. Il portiere dell’Ostuni ha compiuto, poi, un grande intervento sul tiro di Mello. Insomma, se c'è una squadra che ha cercato più di tutti la vittoria, sicuramente, è stata la nostra. Sono ampiamente soddisfatto per l’atteggiamento assunto dai ragazzi, i quali hanno lottato sino all’ultimo minuto». (Antonello Piccolo - La Gazzetta del Mezzogiorno)

Ostuni Sport - Acd Massafra 0-0

06 aprile 2008
Ostuni: Minno, De Cesare, Ciaramitaro, Abbrescia (82’ Di Giorgio), Zaccaro, Trovato, Kreshpa (55’ Golia), Monaco, Maraschio, Puca (77’ Vantaggiato), Miccoli. A disp: Minelli, Nobile, Zampillo, Arenoso.
Massafra: Leone, Sudosi, Luccarelli, Cornacchia, Zaccaro, Salvestroni, Ciaurro (68' Macaluso), Krol, Montanaro, Lobascio, Mello (89' Schettino). A disp: Lucaselli, Ciccimarra, Lazzaro, Notarangelo, Novellino.

A cura di: Aldo Guagliani
La Gazzetta del Mezzogiorno

Termina a reti bianche l’incontro tra le due formazioni che non hanno più nulla da chiedere al campionato.
Il Massafra, rimaneggiato per le assenze degli squalificati Turi e Schiavone (oltre agli infortunati Montecasino e Shkjezi) ha cercato nel secondo tempo di trovare la via del gol ma i locali si sono difesi egregiamente rendendosi pericolosi e colpendo una traversa con Maraschio.
Un primo tempo addormentato con le due squadre che si affrontavano a centrocampo senza riuscire ad impostare precise azioni offensive.
Si iniziava con Krol che al 7’ tirava tra le braccia di Minno mentre al 16’ rispondeva l’Ostuni con un tiro debole parato dall’ex Leone.
Al 25’ si aveva un altro tiro di Monaco controllato dall’estremo ospite che, al 27’, in tuffo, parava una punizione ad effetto di Monaco.
Al 42’ il Massafra si rendeva pericoloso in attacco con una veloce triangolazione in contropiede che liberava al tiro Mello ma Minno in uscita, in tuffo bloccava.
Nel secondo tempo, la gara si vivacizzava e al 3’ una punizione di Ciaramitaro era parata da Leone mentre al 15’ l’Ostuni si spingeva in attacco e colpiva la traversa con Maraschio.
Al 17’ Leone salvava il risultato volando e togliendo dallo specchio della porta un colpo di testa ravvicinato di Puca mentre al 19’ Lobascio chiamava alla parata Minno.
Il Massafra si spingeva in attacco e al 24’ era Abbrescia a salvare sulla linea di porta un violento tiro rasoterra di Macaluso mentre al 30’ l’arbitro annullava un gol del Massafra per un fallo su Trovato e, su segnalazione del guardalinee, l’arbitro allontanava il presidente del Massafra. L’ultima azione pericolosa era per l’Ostuni che al 33’ vedeva Leone volare per parare il tiro angolato di Abbrescia.

Molfetta Calcio - Real Altamura 1-1

06 aprile 2008
Molfetta: Musacco, Magrone, Cataldo (86' Scorcia), Luciani, Angelico, Baldassarre, D’Alessandro (42' La Cavalla), Di Bari, Paparella, Fanfulla, Aloisio (68' Tesse). A disp: Spadavecchia, Sigrisi, Lieggi, Pizzolorusso.
Real A.: De Blasio, Proscia, Gesuito, Maresca, Grazioso, Di Benedetto, Caputo, Novielli, Bellante, Righetti (56' Basile), Martinucci (90' Lo Iodice). A disp: Delia, Maino, Tafuni, Di Mola.

A cura di: Marianna La Forgia
La Gazzetta del Mezzogiorno

Un pareggio non liberatorio per il Molfetta in ottica play out, ma alla fine il match con il Real Altamura (divisi da un solo punto) si dimostra frizzante.
Mister Tudisco può contare sull'ala Gesuito che all’occorrenza si sposta in avanti a dare manforte
all’attacco, su Maresca e Bellante come ottimo collante con il centrocampo.
Il primo tempo è più Altamura: prima Martinucci tira al lato della porta (21'), poi Musacco anticipa Caputo servito da Gesuito.
Tocca a Fanfulla provare di testa (33') e Di Benedetto lo segue con una bordata troppo alta per impensierire Musacco (44').
Per il Molfetta la vera occasione arriva al 13' della ripresa con Fanfulla: tira dopo qualche acrobazia e De Blasio con impaccio allontana con la mano.
Poi il gelo per il Molfetta: Bellante salta due avversari, filtra per Basile e Musacco impegnato su più fronti non riesce a parare.
Mister Di Giovanni inserisce la punta Tesse: lui, dopo un sinistro al volo e di potenza di Fanfulla (30' st), ridà ossigeno al gruppo.
Il suo stacco di testa a distanza ravvicinata non si può sbagliare. È 1-1.
Non è il risultato ottimale per entrambe le formazioni, ma la sconfitta al «Poli» sarebbe stata indigesta.

Asd Mesagne - Liberty Bari 0-2

06 aprile 2008
Mesagne: Coppola, Stifani, Pinca, Edjekpan, Fraticelli, Potì, Carlucci C., Frascaro (55' Buccolieri), Minelli (75' Carbone), Disantantonio, Koffi (82' Martina). A disp: Marzo, Vasta, Caramia, Amadu.
Liberty: Loporchio, Leone A., Solari, Carlucci A., Costanzo, Tridente, Uva, Vicenti, Leone G., Fumai, Colella. A disp: Maurantonio, Roncone, Fanfani, Nettis, Novelli, Nasca.

Da: Asdmesagne.com

"Così non va".
Si potrebbe sintetizzare con questo titolo la prova incolore di questa domenica dei mesagnesi giallo-blù che hanno lasciato l'intera posta in palio a un Liberty Bari determinato a conquistare la vittoria, che è servita ai baresi per conquistare la matematica permanenza in questo campionato di eccellenza, e sicuramente più aggressivo agonisticamente. Da segnalare l'assenza dei 3 under Di Giorgio, Scazzi e Dinota oggi indisponibili.
Il Liberty parte forte e passa nei minuti iniziali della partita. Al 3' su calcio di punizione sulla destra dell'argentino Solari, Costanzo fredda la squadra giallo-blù con un colpo di testa che si insacca alla spalle del portiere Coppola. La risposta del Mesagne arriva dieci minuti dopo con Di Santantonio che, dopo aver effettuato una bella azione personale, lancia un tiro che si va a stampare sul palo sinistro del portiere Loporchio. Al 25' ultima azione dei padroni di casa; Minelli devia un tiro su calcio di punizione di Di Santantonio, che però Loporchio riesce a parare tranquillamente. Sul finale di primo tempo sono i baresi a rendersi pericolosi con Costanzo che, dagli sviluppi di un calcio d'angolo, di testa manca di poco il raddoppio.
Nel secondo tempo il Mesagne è inesistente e il Liberty mostra la volontà e le capacità di chiudere la partita con almeno 3 nitide palle goal. La prima capita al 47' nei piedi di Leone G. che da solo in area si fa parare il tiro dal portiere mesagnese Antonio Coppola in uscita. Al 62' ancora Antonio Coppola salva il risultato con una paranta in tuffo su tiro dell'attaccante Corrado Uva, che un minuto dopo sbaglia incredibilmente una clamorosa palla goal regalando il pallone all'estremo difensore mesagnese. A questo punto il mister Gioacchino Marangio prova a cambiare le carte in tavola con l'inserimento di Carbone al posto di Minelli e Martina al posto di Koffi. Ma nulla cambia perchè a 2 minuti dal termine il Liberty riesce a trovare il goal del raddoppio. Il portiere Coppola, che fino a pochi minuti fa aveva compiuto interventi in grado di salvare il risultato, commente una leggerezza che costa il goal del 2-0 firmato Fumai, che deve solo appoggiare in rete per il goal che regala la vittoria ai bianco-blu baresi.
Una sconfitta, quindi, meritata soprattutto per l'atteggiamento con qui è stata affrontata la partita, che servirà sicuramente da lezione ai ragazzi giallo-blù. Atteggiamento che si dovrà assolutamente cambiare il prima possibile in vista dei play-out, dove bisognerà presentarsi nella migliore forma possibile anche perchè li sarà proibito sbagliare.
Prossimo appuntamento domenica contro il Massafra, squadra con 44 punti in classifica e reduce dal pareggio di Ostuni.

Lucera Calcio - Audace Cerignola 2-0

06 aprile 2008
Lucera: La Mura, Graziano, Amorese (78' Vacca), Riontino, Palumbo, Castellaneta, Lambiase (81' Ricci), De Stasio, Cannarozzi, Salinno, Fortino (71' Quaresimale). A disp: Savino, Giannini, Scarano, Carrara.
Cerignola: Marinacci, Pasculli (65' Armenise), Piscitelli, Georges, Valentino, De Crescenzio, Lanzillotti (74' Antonacci), Romito, Tornatore, Bottalico (64' Pinnelli), Amantino. A disp: Bruno, Matera, Di Savino, Bove.

Da: Usluceracalcio.it

Il Lucera torna al successo dopo la batosta di Nardò e rilancia le proprie ambizioni di qualificazione ai play-off. La gara di quest'oggi è stata tutt'altro che piacevole, complici l'importanza della posta in palio per entrambe le squadre e la paura di sbagliare dei biancocelesti, apparsi contratti soprattutto nel primo tempo. Di Stefano deve fare a meno in extremis di Giannini, rilevato da Graziano; in attacco ci sono Fortino, Salinno e Cannarozzi, con Ricci e Quaresimale che partono dalla panchina. La gara parte su ritmi molto blandi, con l'Audace Cerignola che prova a sfruttare l'iniziale momento di difficoltà del Lucera; al 12' Bottalico prova ad impensierire La Mura con un calcio di punizione dal limite, ma il portiere svevo è attento e blocca la sfera. Episodio molto dubbio al 15': Tornatore anticipa Castellaneta, il difensore lucerino lo stende in piena area di rigore, ma il signor Capilungo, apparso più volte incerto nel corso del match, opta per la simulazione e ammonisce l'attaccante ofantino, tra le proteste della squadra ospite. Al 18' il Lucera si fa vivo dalle parti di Marinacci, con l'estremo difensore costretto a deviare in corner un tiro di Cannarozzi dopo un'azione confusa in area di rigore. Al 24' il Lucera passa in vantaggio; grande giocata sulla fascia sinistra di Fortino, che supera due avversari e serve a Francesco Cannarozzi un cross al bacio: l'attaccante ringrazia e insacca di testa alle spalle di Marinacci. Esultanza liberatoria per tutta la squadra e la panchina biancoceleste, che vedono la fine di un incubo. A questo punto il Lucera prende decisamente in mano le redini del match, ma di occasioni da rete se ne vedono davvero poche; da segnalare, al 32', una grande discesa di De Stasio sulla fascia destra da cui nasce un cross per la testa di Salinno, che sfiora il pallone e manda di poco a lato. Il primo tempo si conclude con un calcio di punizione dal limite battuto da Piscitelli che termina di poco alto. Nella ripresa il Lucera prosegue nella sua gestione oculata del vantaggio e di tanto in tanto si fa vedere in attacco, come al 50' quando un gran tiro al volo di Amorese termina di poco fuori. L'Audace Cerignola appare rassegnato alla sconfitta, e l'unico pericolo di tutta la ripresa lo crea Bottalico al 56', che lasciato colpevolmente solo dalla difesa lucerina calcia di poco a lato da posizione favorevole. Al 59' la gara si chiude per merito di Salinno, che recupera un gran pallone a centrocampo, scorge Marinacci fuori dai pali e lo beffa con un gran tiro dalla lunga distanza. La partita perde d'intensità; c'è ancora il tempo però per applaudire i rientri in campo dopo i lunghi infortuni di Quaresimale e Ricci, che risulteranno preziosissimi nella volata finale per un posto nei playoff.

Leonessa Altamura - Asd Copertino 0-11

06 aprile 2008
Leonessa: Losito, Martimucci M., Petrelli, Martimucci V., Giampetruzzi, Martelli, Sardone (22' Taccardi), Clemente (61' Lorusso), Percoco, Cappiello,
Calia (61'Tassielli). A disp: Vicenti.

Copertino: Guido, De Padova, Guttini, Branà, De BenedictisAnd. (62' De Lorenzo), Arcuti, Mastria, Urbano, De Benedictis Ang. (33' Elia), Nanè, Lupo (46' Frisenda). A disp: Aiardi, Garrino, Calasso, Dell’Anna.

Da: La Gazzetta del Mezzogiorno

Ennesima sconfitta per la Leonessa Altamura, reduce dalla partecipazione televisiva di venerdì scorso alla trasmissione Uno Mattina.
Il Copertino, nonostante non abbia nessuna voglia di infierire, mette a segno undici reti e avvicina gli altamurani ai trecento gol subiti (ad oggi 274 e solo 6 realizzati). Prima mezz'ora che vede Angelo De Benedictis mettere a segno cinque gol: al 5' su lancio dalle retrovie, al 12' su una corta respinta di Losito, al 14' su cross dalla destra di Mastria, al 19' di testa sugli sviluppi di un corner e al 31' con un tocco su punizione.
Al 39' a segno Elia, entrato al posto di De Benedictis, bravo a sfruttare un retropassaggio avventato di Taccardi che mette fuori tempo Losito.
La Leonessa ci mette come sempre tanta grinta e in un paio di occasioni si avvicina all’area avversaria, ma al 42' Nanè fa sette con tocco ravvicinato su cross di Mastria.
Ripresa sulla falsa riga del primo tempo e al 3' Frisenda va in rete su passaggio di Elia.
Il Copertino non spinge e si affida a lanci lunghi e al 12' un gran gol di De Padova porta il risultato sul nove a zero.
Passano due minuti e al 14' è uno sfortunato autogol di Michele Martimucci a dare la decima segnatura agli ospiti.
Al 15' occasione per gli altamurani, ma Percoco tutto solo in area tira alle stelle.
Al 40' gol in contropiede di Frisenda e al 41', tra lo stupore dei venti presenti, l’arbitro fischia la fine con quattro minuti di anticipo.

Asd Francavilla - N. Polisp. Noci 1-1

06 aprile 2008
Francavilla: Di Punzio, Bartolomucci, Paglialunga, Lentini, Gallù, Antico, Sardella (62’ Viterbo), Morleo (62’ Foderaro), Delìa, Maiorino, Micieli (80’ Juarez). A disp: Carlà, D’Arpa, Raponi, De Virgilio.
Noci: Castelletti, Dalena, Santoro, Merola, Pascullo, Di Bari, Palmisano (58’ Recchia), Leonsini, Prete, Saracino, Formica. A disp: Moro, Caroforte, Delle Foglie, Di Donato, Salvi, Greco.

Da: Asdfrancavillacalcio.com

Doveva essere il giorno della grande festa, e festa è stata: pareggiando contro il Noci per 1-1 (con la rete ospite giunta peraltro a recupero scaduto), il Francavilla vince matematicamente il campionato di Eccellenza pugliese e torna in serie D dopo 17 lunghi anni di assenza. Si chiamava ancora campionato Interregionale, quando nel 1990/91 i biancazzurri retrocessero dando momentaneamente addio alla quarta serie. A difendere i pali, nelle ultime giornate di quel campionato, esordiva il 17enne Leonardo Di Punzio, che chiude i conti col destino tornando a vestire la maglia della sua città proprio nel torneo della grande risalita. Si gioca in un “Giovanni Paolo II” letteralmente gremito in ogni ordine di posti; mister Francioso, nel Francavilla, può schierare la miglior formazione possibile, eccezion fatta per lo squalificato Galeandro, rilevato da Micieli. Nel 4-3-3 di partenza, davanti a Di Punzio, la difesa vede, da destra, Bartolomucci, Gallù, Antico e Paglialunga, a centrocampo Morleo, Lentini e Sardella mentre in avanti agiscono Delìa, Micieli e Maiorino. Il Noci di Michele Perillo deve rinunciare all’ex Lio e agli squalificati Galliano e Clementini; Delle Foglie è solo in panchina e così l’altro ex Di Bari agisce da difensore centrale. 4-4-2 per i biancoverdi con Castelletti in porta, linea difensiva composta da Dalena, Pascullo, Di Bari e Santoro, a centrocampo Palmisano e Formica sulle fasce con Merola e Leonsini in mezzo, mentre le due punte, come di consueto, sono Prete e Saracino.
Dopo poco più di un minuto si fa vedere il Noci, con la punizione di Di Bari da destra per la testa di Saracino da ottima posizione: palla alta. Replica pochi istanti dopo Sardella, che riceve da Maiorino, entra in area da sinistra e tenta un diagonale rasoterra di destro deviato in angolo. Al 13’ Morleo lancia sulla sinistra Maiorino, che supera di slancio Dalena da par suo, va verso il fondo e scaglia un tiro-cross mancino che sfiora il secondo palo. Episodio alquanto dubbio al 15’: corner di Sardella da destra, toccano prima Morleo in mischia e poi Delìa da terra in area piccola, palla in rete ma l’arbitro annulla per un presunto tocco di mano dello stesso Delìa. Al 25’ ci prova Micieli con un destro a rientrare da fuori area che Castelletti blocca senza problemi; alla mezz’ora Maiorino cerca di approfittare di un corto rinvio di Castelletti con un sinistro volante dalla distanza, fuori bersaglio. Ben più pericoloso il Noci al 39’: punizione di Di Bari dalla destra, tocco sporco di Prete a centro area che diventa un assist involontario per Saracino, solissimo a pochi passi dalla porta, che calcia incredibilmente contro il palo. Si va così al riposo sullo 0-0.La prima vera palla-gol del secondo tempo è la rete che vale la serie D: Micieli difende palla sulla sinistra dell’area e, dal fondo, mette in mezzo un pallone perfetto per Franco Morleo, che controlla spalle alla porta
tra due avversari, si gira e lascia partire un sinistro chirurgico da 15 metri che vuol dire 1-0. Francioso dà spazio a due elementi che hanno dato un contributo importante nel corso della stagione, Viterbo e Foderaro, che rilevano Sardella e Morleo, uscito tra la standing ovation del pubblico. Il Noci non ci sta, e al 19’, su cross di Formica da sinistra, il nuovo entrato Recchia tenta il destro al volo sul secondo palo ma è bravo Viterbo a opporsi col corpo in corner. Al 21’ bella discesa di Micieli sulla destra e tocco corto per Delìa, il cui sinistro da buona posizione ma in scarsa coordinazione termina alto. Ancora Delìa, al 30’, tenta una rovesciata dal limite bella da vedersi ma troppo debole e centrale per Castelletti. Insidioso il Noci al 33’, quando il colpo di testa da pochi passi di Leonsini su cross di Prete trova il miracolo di Di Punzio a opporsi all’angolino. Ancora Di Punzio, al 38’, ferma ottimamente in uscita Saracino che si involava tutto solo in contropiede verso la porta biancazzurra. Passa un minuto ed è invece il Francavilla ad avere la grossa chance per il 2-0: Juarez ruba palla a Di Bari al limite dell’area avversaria ma, a tu per tu col portiere, calcia troppo debolmente regalando la sfera a Castelletti. Dubbio, al 46’, un intervento di Pascullo in piena area di rigore su Juarez: per l’arbitro si può proseguire. Al 48’, quando il recupero sarebbe già scaduto, Prete si incunea in area biancazzurra, resiste al ritorno di Antico e batte col sinistro Di Punzio da breve distanza per l’1-1 definitivo.
Il triplice fischio finale, giunto immediatamente dopo la segnatura, scatena la festa incontenibile in campo e sugli spalti. Giocatori, staff, dirigenti e tifosi esultano tutti insieme per un traguardo voluto, agognato, a un certo punto insperato ma alla fine sicuramente meritato. Esplode la gioia per anni repressa nella mediocrità delle categorie regionali. Francavilla ora è di nuovo in serie D, lo si può gridare forte da oggi. 6 aprile 2008, una data storica, da tramandare ai nipotini, da poter dire: io c’ero.

Atletico Corato - Maglie 3-1

06 aprile 2008
Corato: Di Vincenzo, Abbasciano, Schirone, Grieco, Abbrescia, Cacciapaglia (58' Vurchio), Tursi, Curci, Leonetti, Tritta (76' Abruzzese), Pasculli (66' Di Senso) . A disp: .
Maglie: Provenzano, Moretto, Carecci, Perez, De Zan, Cezza, Striano, Luperto, Nuzzaci, Mancini (69' Citto), Protopapa (69' Romano). A disp: .

Da: Asdcorato.it

Al Corato serviva il risultato pieno che al “Comunale” mancava dal 3 febbraio, e alla fine con un perentorio 3 a 1, la formazione di casa conquista un successo che mantiene stabilmente i neroverdi in piena zona play-off.
Il Maglie, invece, nel primo tempo ha pensato solo a difendersi, senza riuscirci, e nella ripresa dopo il gol di Nuzzaci ha provato una rimonta difficile, mettendo in difficoltà un Corato con la testa già a Locorotondo.
La partita inizia con il Corato in avanti e al 3’ Leonetti va in rete su cross di Schirone, il guardalinee lo vede in fuorigioco e il gol è annullato.
Il Maglie si difende con ordine sulla linea della sua area e il Corato trova difficoltà a chiudere negli ultimi sedici metri.
Al 27’ Schirone conquista un calcio di punizione da quasi 25 metri, il suo tiro forte e teso, attraversa tutta l’area di porta e, con la complicità dei difensori salentini, si insacca nell’angolo basso alla destra di Provenzano.
Il gol scuote i coratini che spingono sull’acceleratore e al 34’ Tritta mette un pallone in area per Pasculli, buono il controllo non così la mira, centrando in pieno il palo della porta avversaria.
Il raddoppio è però nell’aria ma per realizzarlo Leonetti ci deve provare due volte.
Al 39’ il bomber coratino raccoglie una corta respinta di Provenzano, ma per l’arbitro in azione irregolare.
Passano solo sessanta secondi e Cacciapaglia lancia in profondità Leonetti che, in velocità, supera il suo avversario e con un pallonetto insacca il 2 a 0.
Il Maglie è allo sbando e il Corato prima dell’intervallo mette in cassaforte il risultato.
Pasculli al 46’ fa tutto da solo, salta due avversari, entra in area e batte a rete, respinta corta del portiere con Tritta più veloce di tutti a ribadire in rete.
La ripresa, com’era facile pronosticare, inizia con ritmi blandi, a ravvivarla ci pensa Nuzzaci al 16’ bravo ad irrompere in area e, in una difesa statica, insaccare con un tiro ravvicinato.
Lotito corre ai ripari, mette in campo Abruzzese e risistema la difesa che non corre altri pericoli.

Virtus Casarano-Victoria Locorotondo 1-2

06 aprile 2008
Casarano: Sardelli, Perrone, Galliano, Oliva, (46' Seclì), De Icco, Vitale (46' Parente), Hegedus (70' Palma), Rosciglione, Taurino, Medico. A disp: Russo, Carangelo, Gianfreda, Rizzello.
Locorotondo: Bassi, Speciale (Nobile), Montefusco, Ricciato, Calabuig, Tartaglia, Cotardo (Lanciano), Sisalli (Zagaria), Presicce, Tenzone, Millan A disp: Di Marco, Lenti, Lepore, Lanciano, Nobile, Zagaria.

Da: Virtuscasarano.it

Il Locorotondo risorge al “Capozza”, cogliendo una clamorosa vittoria e infligge, alla Virtus, un duro colpo alle velleità di acciuffare i play-off.
Un Casarano distratto, poco incisivo, sfortunato, cade e si ritrova a tre punti dal “treno” play-off. Una sconfitta non preventivata. Per questo, piena di rammarico e di rabbia.
In partenza nell’undici locale c’è De Icco al centro della difesa al posto di Chechi, infortunato. Come terzino tocca a Galliano, in mediana Vitale accanto a Rosciglione con Hegedus e D’Anna sulle fasce. Davanti,Taurino e Medico.
Per quanto riguarda il Locorotondo si registra, invece, uno schieramento offensivo (4-3-3). L’inizio della gara è appannaggio, totale, della Virtus.
Difesa attenta e scrupolosa. Ottima, l’impostazione del centrocampo. Fluide le fasce.
Unico neo: attacco poco concreto. Taurino e Medico sono distanti e imprecisi. L’area ospite non è mai presidiata da maglie rossoazzurre.
All ‘ 11’ ecco il vantaggio della Virtus: fallo laterale battuto sulla testa di Medico che appoggia dietro a Hegedus, palla di nuovo a Medico che di piatto destro infila in porta. Rete pesantissima. Ma che il Locorotondo annulla in modo degno e superlativo.
Da circa 25 mt. bellissima realizzazione di De Tommaso che insacca alla sinistra di Sardelli con un tiro forte di destro a giro a fil di palo.
La Virtus accusa il colpo, ma reagisce e spinge.
La difesa ospite va in affanno.
La fortuna e qualche decisione arbitrale, poco opportuna, la salvano.
Purtroppo, che la giornata non fosse quella giusta lo si è capito quando Oliva maldestramente s’infortuna. Il difensore rossoazzurro è costretto a lasciare il campo poco prima dell’intervallo.
Al rientro in campo il Casarano rimane confusionario. Ma testa e cuore sostituiscono tattica e tecnica.
Al 23’ sembra netto, ma non per il direttore di gara, un fallo subito da Hegedus in piena area avversaria.
La formazione barese, attendista e rapida, concede spazio a centrocampo.
Il Casarano ne approfitta, prende metri ma spreca grossolanamente.
Per combattere la sterilità della sua compagine, il tecnico Geretto, aggiunge Parente a dettare i tempi e Palma a spingere sulla destra. D’Anna si porta a ridosso delle due punte, Medico stabilmente nell’area di rigore ospite.
Ora il Casarano accusa la stanchezza, non solo fisica.
Il tempo trascorre e si stà per portare via le speranze di vittoria del Casarano quando un mancato intervento arbitrale , per un fallo subito da Parente , porta Brescia a sbucare , inatteso, alle spalle dei difensori locali e battere di sinistro il portiere Sardelli.
Cala il gelo sul Capozza e non certamente per le ombre della sera.

Bisceglie 1913 - Nardò Calcio 0-0

06 aprile 2008
Bisceglie: Cagnazzo, Cuocci, Modesto, Pizzulli, Malerba, Porro, Piscopo, Mazzone, Vicentin, Moreo, De Toma A disp: Sardella, Di Bitetto, Di Pinto, Palazzo, Di Palma
Nardò: Bassi, Speciale (Nobile), Montefusco, Ricciato, Calabuig, Tartaglia, Cotardo (Lanciano), Sisalli (Zagaria), Presicce, Tenzone, Millan A disp: Di Marco, Lenti, Lepore, Lanciano, Nobile, Zagaria.

Da: Forzabisceglie.it

Si conclude con uno scialbo pareggio il big match della 32° giornata tra Bisceglie e Nardo. Disattese quindi le previsioni di una gara spettacolare e ricca di goal. Le due squadre, entrambe molto accorte e ben disposte tatticamente, hanno badato innanzitutto a non prenderle, anche se alla fine il pareggio può essere accolto con moderata soddisfazione solo dai nerazzurri.
I nerazzurri infatti perdono momentaneamente il secondo posto (distante un solo punto) ma può guardare con ottimismo alle prossime due gare, rispettivamente contro il Francavilla (approdato quest'oggi matematicamente in D) e Leonessa Altamura, visti gli scontri diretti delle dirette antagoniste per la zona Play Off.
Dicevamo di una gara priva di emozioni, complice anche il terreno di gioco apparso non ancora in condizioni per poter ospitare una partita di calcio.
I nerazzurri scendono in campo privi di ben 4 titolari, Santoli e Carlucci squalificati, Di Pinto e La Salandra infortunati, anche se in panchina per onor di firma. Spazio quindi a Pizzulli al centro della difesa, Malerba sulla corsia destra, e al trio Moreo-Porro-Mazzone in mediana.
Nel Nardò out Cillo, De Pascalis e Malerba. Mister Toma schiera a sorpresa il mediano Speciale e l'under Cotardo a centrocampo spostando Millan sulla zona destra di difesa. Nobile e Zagaria, come pronostico, partono dalla panchina.
La gara appare subito molto tirata tatticamente, le azioni da rete scarseggiano, con un gioco ristagnante nella zona di centrocampo. I nerazzurri provano ad imporre il proprio gioco ma la prima nitida palla goal capita sui piedi del giovane granata Contardo, bravo ad incunearsi in area ma impreciso nella conclusione.
La manovra appare poco fluida da entrambe le parti, con le due difese brave ad opporre e spezzare ogni possibile tentativo di attacco.
La prima frazione si chiude con due occasionissime per il Bisceglie.
Prima una conclusione di Moreo su calcio piazzato termina di poco a lato, poi un'azione avviata ottimamente da Piscopo sulla fascia sinistra, porta De Toma a tu per tu con Bassi, con l'under nerazzurro che svirgola da ottima posizione.
La ripresa sembra proporre un Nardò più tonico, almeno dal punto di vista del possesso palla, ma sia Tenzone che Sisalli appaiono alquanto evanescenti.
Mister Toma prova a correggere qualcosa nel corso della partita, manda in campo Zagaria cercando così di potenziare la linea offensiva dei granata e facendo accomodare in panchina proprio Sisalli.
Alla mezz'ora del secondo tempo il Nardò diventa pericoloso un paio di volte, la prima occasione arriva sugli sviluppi di un calcio di punizione di Millan con un colpo di testa di Ricciato fuori misura.
La seconda occasione capita sui piedi di Tenzone, con Cagnazzo bravo a respingere d'istinto con i piedi una conclusione dell'ex nerazzurro.
Qualche minuto dopo il Bisceglie usufruisce di un calcio a due in area per errore tecnico del portiere del Nardò Bassi. Alla conclusione va Porro che, complice una deviazione di Calabuig, va vicinissimo alla rete.
La partita poi si trascina fino al novantesimo senza grosse emozioni, con solo qualche mischia in area sugli sviluppi di calci piazzati.