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Manfredonia - Sogliano 4-4

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Rocambolesco pari tra Manfredonia e Sogliano che al "Miramare" deliziano la platea con 4 gol per parte. I sipontini chiudono la prima frazione sul 2-1, ma calano vistosamente nella ripresa subendo la rimonta ospite che porta fino al 3-4 dell'88'. Gara finita? Neanche per sogno perchè al 95' arriva il definitivo pari del Donia.  Di seguito la cronaca del match


14 novembre 2010
di SALVATORE MELCARNE
MANFREDONIA - E’ difficile stabilire se per il Manfredonia si tratta di 2 punti persi o di uno guadagnato. Nel rocambolesco 4-4 tra sipontini e Sogliano, entrambe le compagini hanno avuto la concreta possibilità di vincere l’incontro. I numerosi errori difensivi tuttavia tarpano le ali a dauni e salentini che si devono accontentare di un pareggio. Grande importanza l’ha avuta l’espulsione di Costa sul 3-3. (NELLA FOTO: L'ESULTANZA DI SIRITO PER L'ORMAI INSPERATO GOL del 4-4 AL 95' - Foto Lucia Melcarne)

Gli uomini di Zito partono alla grande, trovandosi sul 2-0 dopo soli 16 minuti. All’8’ Cucugliato, arrivato in anticipo su un pallone, non lo blocca ed è costretto ad atterrare Montechiari. Gli ospiti si salvano perchè la vicinanza di un difensore porta il direttore di gara a non considerarlo come fallo da ultimo uomo e ad ammonire solamente l’estremo difensore ospite. Capitan Di Toro spiazza Cucugliato dal dischetto realizzando la sua prima rete in biancoazzurro.
Al 14’ Costa fa le prove per il raddoppio, chiudendo un’azione personale con un tiro destinato sul secondo palo ma respinto da un difensore. Raddoppio che arriva due minuti più tardi, con un’azione prolungata che vede Costa beffare dalla distanza Cucugliato, che riesce a toccare il pallone ma non ad evitare la rete.
Il Sogliano reagisce con una gran botta di Lentini che trova la bellissima parata di Paciello.
Il Manfredonia ha a questo punto la grande opportunità per chiudere definitivamente il match. Al 26’ Sirito prova a soprendere Cucugliato sul primo palo ma l’avversario è bravo a respingere in angolo.
Al 27’ Montechiari serve al centro Giordani che calcia di poco sopra la traversa da buona posizione.
Errori pagati cari perchè sul capovolgimento di fronte Larrosa si libera con un giochetto di Bertini e si presenta a tu per tu con Paciello beffandolo facilmente.
Alla prima parte di frazione ricca di occasioni segue una seconda parte con poche emozioni.

Emozioni che ripartono però nella ripresa, già al 1’ con il clamoroso palo di Giannotta che aveva bruciato Moro sullo scatto.
Al 20’ Di Toro impensierisce Cucugliato su punizione.
Un minuto dopo arriva il pareggio del Sogliano: i difensori di casa non riescono a liberare un pallone che viaggia pericolosamente in area e ne approfitta Scarongella che supera Paciello sul secondo palo.
Il Manfredonia si riporta però in vantaggio al 25’, grazie ad un rigore concesso dall’arbitro che fa infuriare il tecnico degli ospiti che viene cacciato. Di Toro calcia sotto la traversa e riporta avanti i suoi.
Il nuovo vantaggio dura poco. Al 30’ viene concessa troppa libertà al limite a Ricciato che calcia a botta sicura, Paciello respinge ma nelle vicinanze si trova Ingrosso che di testa realizza il facile 3-3.
Al 35’ i padroni di casa si possono riportare avanti ma il nuovo entrato Porcelli calcia incredibilmente alto su assist di Sabatelli.
Da questo momento per i sipontini le cose si mettono male. A rovinare la buona prestazione di Costa arriva il secondo cartellino giallo che costringe i suoi a giocare in 10 gli ultimi minuti. C’è anche da sottolineare la facilità con cui il direttore di gara ha estratto i cartellini nella prima parte dell’incontro.
Il Sogliano approfitta della superiorità numerica portandosi in vantaggio al 43’ con una perla, complice la poco efficace marcatura di Sabatelli, di D’Amblè che dal vertice destro si accentra e lascia partire un velenoso tiro che si infila all’incrocio, beffando Paciello sul suo palo.
Sembra arrivare l’ennesimo ko per i sipontini, questa volta decisamente immeritato, ma quando meno te lo aspetti arriva il regalo di Cucugliato che non trattiene un pallone in mischia e consente a Sirito di realizzare l’ormai inaspettato pari. Siamo al 50’ e non c’è tempo per altre azioni.





MANFREDONIA FOOTBALL
Paciello, Moro, Sabatelli, Bertini, Fiorentino, Di Toro, Totaro  (46' Aurelio), Costa, Giordani (80' Montingelli), Sirito, Montechiari (62' Porcelli). Allenatore: Matteo Zito

A. STEFANIZZI SOGLIANO
Cucugliato, Iurlo,  Garrapa (71' Adeshokan), Ricciato, Ingrosso, Scarongella (90' Melissano), Gonzales, Lentini  (17’ Patruno), Giannotta, Larrosa, D’Amblé. Allenatore: Enzo Carbonella

Arbitro: Lillo di Brindisi
Marcatori: 10' rig. Di Toro M, 16' Costa M, 27' Larrosa S, 67' Scarongella S, 68' rig. Di Toro M, 76' Ingrosso S, 88' D'Amblè S, 95' Sirito M
Ammoniti: Giordani, Totaro, Costa, Aurelio MAN / Cucugliato SOG
Espulsi: 70' Carbonella (All. SOG), 81' Costa (MAN)
NOTE: Angoli 5-5

Martina - Liberty Monopoli 1-4

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Inattesa e pesante sconfitta casalinga della capolista Martina che cede ad un rinato Liberty Monopoli per 4-1. I padroni di casa passano per primi in vantaggio ma poi subiscono due gol per tempo complici anche le due espulsioni di Hurtado e De Tommaso giunte tra il 30' ed il 38' della prima frazione. Contestatissima dai martinesi la direzione arbitrale di Ayroldi. Di seguito la cronaca del match


14 novembre 2010
di MICHELE LILLO
MARTINA FRANCA - Gara thrilling il derby tra Martina e Monopoli che si chiude con il largo successo degli ospiti ma con le solite recriminazioni riguardo la direzione arbitrale, punto su cui servirà una riflessione seria.
Il Martina, però, ha mostrato due volti: quello teso delle espulsioni di De Tommaso e Hurtado ma anche quello voglioso di una formazione che non si è mai arresa sino all’ultimo minuto cercando, anche in inferiorità numerica, di tenere alto l’onore dell’attuale capolista del torneo di Eccellenza. (NELLA FOTO: L'ATTACCANTE BIANCOVERDE ZOTTI TRA LE MAGLIE DELLA DIFESA MARTINESE - Foto Giovanni Barnaba)
Ciraci deve fare i conti con le assenze di De Rosa e Foschini, indisponibili dell’ultimo minuto. Ritorna in difesa l’under Memolla dopo l’infortunio patito qualche settimana fa al braccio. In avanti torna Ivan Salzano, al rientro dalla squalifica, con Massaro a rimorchio e la coppia di esterni De Giorgio e De Tommaso.

Al 5’ Roselli impegna Muscato in presa sempre su punizione da posizione centrale.
Sul capovolgimento di fronte Massaro ci prova con un bel rasoterra da fuori area: Lorusso para a terra.
Il vantaggio del Martina arriva al nono minuto al termine di un’azione in stile biancoazzurro: Massaro scende sulla fascia sinistra eludendo l’intervento del suo diretto marcatore e scaricando il cross rasoterra per Salzano che al centro dell’area piccola trova il tocco centrale che fulmina Lorusso in uscita.
Al 22’ arriva ancora una volta la beffa sottoforma di rigore: è Russo ad essere ‘atterrato’ da Memolla in area. Zotti spiazza Muscato e sigla il pareggio al 24’.
Dopo la mazzata i biancoazzurri non rinunciano ad attaccare provandoci con Camassa ma al 30’ un cross di Menga semina il panico, Muscato esce in modo scoordinato con i pugni e Hurtado è costretto ad atterrare un avversario provocando una punizione dal limite. Qui il sig. Ayroldi mostra addirittura il cartellino rosso a Hurtado per uno spintone dello stesso centrocampista martinese a gioco fermo, lasciando il Martina in 10 uomini. Proprio sugli sviluppi della punizione arriva il raddoppio del Monopoli con una precisa punizione di Zotti che sorvola la barriera colpendo il palo alla sinistra di Muscato e insaccandosi in rete.
Il Martina non si arrende ed è Salzano a provarci su una bella apertura in area. L’intervento in anticipo di Lorusso è provvidenziale.
Al 38’ il Martina resta addirittura in 9 per il rosso diretto comminato a De Tommaso, reo di aver colpito intenzionalmente il giocatore Bennardo sulla tre quarti ospite.
Al 41’ è incredibile come un arbitro così fiscale non noti un fallo di mano del già ammonito Marini che evita l’intervento di Salzano spostando il pallone.

Ad inizio ripresa subito fuori De Giorgio per Portosi.
Brivido al 6’ per un mancato intervento di Medico in area piccola su un pericoloso cross dalla destra: palla fuori.
Il Monopoli al 9’ arriva a colpire una traversa con un tiro-cross di Roselli, replicata da Sangirardi al 10’ con un gran tiro dal limite dell’area.
Al 15’ è il Martina a colpire la traversa con un bolide di Salzano da fuori area, a legittimare una supremazia territoriale che costringe, in 9 contro 11, il Monopoli in difesa.
In apnea l’azione al 17’ degli ospiti che innescati da un errore di Melis si ritrovano in due davanti a Muscato ma Zotti ritarda il passaggio a Medico che spedisce il pallone incredibilmente fuori.
Al 20’ Muscato si esalta respingendo il tiro di Zotti a botta sicura in area piccola ma il Martina è sfilacciato alla ricerca del pareggio.
Al 22’ entra De Nicola per Massaro e le luci del ‘Tursi’ cedono ancora una volta in questa stagione portando alla sospensione dell’incontro.
Torna la luce dopo 10 minuti e la gara riprende ma per il Martina scende la notte: Camassa perde palla sull’out di sinistra complice un tunnel di Medico che inventa un destro a girare che sbatte sul palo alla sinistra di Muscato e si infila in rete per il 3 a 1 ospite.
Al 31’ Salzano trova pronto Lorusso su una spizzicata di testa ravvicinata a chiudere un bel cross di Romano.
Giardino per Camassa significa assalto all’arma bianca per un Ciraci che si gioca tutte le sue carte sino alla fine.
Al 42’ Zotti spreca a porta vuota facendosi respingere il tiro dalla testa di Romano ma un minuto dopo arriva il gol di Carlucci dopo un dribbling sul suo diretto avversario e con Muscato fuori dai pali per il precedente intervento.
Si chiude senza recupero un incontro falsato da una direzione arbitrale, l’ennesima, assolutamente insufficiente ma anche da alcuni errori di un Martina che esce comunque a testa alta e in testa alla classifica.




GIOVENTU' MARTINA
Muscato, Romano, Memolla, Marini, Camassa (82' Giardino), Melis, De Tommaso, Hurtado, Salzano, Massaro, De Giorgio (46' Portosi). A disp.: Pugliese, Vinci, De Simone, Di Miccoli, De Nicola) Allenatore: Antonio Ciraci

LIBERTY MONOPOLI
Lorusso, Pappapicco, Fumai, Menga, Bennardo, Marini, Russo (89' Saponaro), Sangirardi, Medico (75' Capriati), Zotti, Roselli (62' Carlucci). A disp.: Reho, D’Ambra, Parlacino, Ferrara. Allenatore: Nicola Ragno

Arbitro: Ayroldi di Molfetta
Marcatori: 9’Salzano MAR, 24’ rig. Zotti LIB, 34’ Zotti LIB, 71' Medico LIB, 88' Carlucci LIB
Ammoniti: De Giorgio, Hurtado, Camassa, Salzano, Portosi MAR / Marini, Roselli LIB
Espulsi: 31' Hurtado (MAR), 38' De Tommaso (MAR)
NOTE: Spettatori: 1500 ca. di cui 200 ca. da Monopoli.

Castellana - A. Vieste 1-3

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Ancora una debacle interna per il Castellana del contestato tecnico Mancini che sul proprio terreno viene sconfitto per 3-1 dal Vieste di mister Cinque che ritorna alla vittoria grazie alla doppietta di bomber Rocco Augelli ed al gol di Gentile; per i padroni di casa a segno Gonzalez. Di seguito le cronache del match dai due punti di vista


   DAGLI SPALTI  DI CASA

14 novembre 2010
di FLAVIO INSALATA
CASTELLANA - Ancora sconfitta interna. Sembra continuare la maledizione dell’Azzurri d’Italia per il Castellana Calcio che non riesce a prender punti neppure contro l’Atletico Vieste, uscita vincente dall’impianto castellanese con il punteggio di 1-3. (NELLA FOTO: IL TECNICO DEL CASTELLANA, GIANFRANCO MANCINI)
La formazione garganica, reduce da un periodo non proprio prospero, riprende il suo cammino dal campo castellanese lasciando a secco per la quarta partita interna consecutiva la formazione del presidente Pellegrino.
Influenzato De Luisi, infortunato Salvati dopo il colpo al volto subito al comunale di San Paolo, mister Mancini schiera Longo e Ladogana in attacco e Gonzalez-Lentini coppia centrale di centrocampo con Cappelletti a destra e Gentile a sinistra. In difesa Pistoia al centro a far coppia con Modesto e De Blasio e il confermato Darconsco sugli esterni.

Primo quarto d’ora con le squadre che si studiano. La prima conclusione dopo 15 minuti è di Ladogana che ci prova dai venti metri. Il suo tiro è debole e viene parato.
Al 18’ ci prova ancora Ladogana. Spettacolare rovesciata terminata di poco a lato della porta difesa da Bua.
Il Castellana continua a imporre il suo gioco e ci prova al 30’ con Modesto che spinge ed effettua il traversone, su cui Ladogana manca la deviazione in porta.
Al 40’ il solito Rocco Augelli. Inserimento perfetto su corner dalla sinistra e perfetto calcio al volo in porta: è 0-1.
Il Castellana continua a giocare al  45’ trova il pareggio. Bell’azione di Longo sulla destra, tiro-cross che Bua non blocca e Gonzalez arriva a rimorchio a mettere in rete il pareggio.
Si va negli spogliatoi.

Al rientro ci si aspetta un Castellana aggressivo sulle ali dell’entusiasmo del pareggio. Arriva invece l’1-2 degli ospiti che con Gentile si riportano in vantaggio. Ciuffreda scende dalla sinistra e opera un traversone perfetto per Gentile che appostato bene sul secondo paolo batte Pirchio.
Al minuto 12 il Vieste triplica con Rocco Augelli che mette a segno la sua doppietta personale. La punta viestana manovra bene al limite dell’area e batte Pirchio con un pallonetto che Modesto non riesce ad impedire che finisca in rete.
Mister Mancini corre ai ripari sostituendo Cappelletti con Antonicelli.
Per vedere un’altra occasione bisogna aspettare il minuto 73 quando Longo impegna Bua, bravo a bloccare, con una girata.
Al minuto 77 gran punizione di Ladogana, ma il palo nega la gioia del primo gol alla punta monopolitana. Ultimo sussulto con conclusione di Longo respinta da Bua.


   DAGLI SPALTI  OSPITI

14 novembre 2010
di SANDRO SIENA
CASTELLANA - L’Atletico Vieste torna dalla trasferta di Castellana con in tasca l’intera posta in palio, al termine di una partita giocata in maniera impeccabile dall’undici di Franco Cinque. Diventano solo brutti ricordi le tre sconfitte consecutive che hanno preceduto questa gara, caratterizzati da 0 gol fatti e 6 subiti.
Crisi nera, invece, nel Castellana, che subisce la settima sconfitta nelle ultime otto partite; a fine partita i tifosi hanno apertamente contestato tecnico e giocatori. (NELLA FOTO: IL BOMBER VIESTANO ROCCO AUGELLI)


Il primo sussulto lo creava al 18mo Ladogana, il “figliol prodigo” rientrato a Castellana da qualche settimana dopo aver militato per tre stagioni nel Noicattaro in Seconda Divisione (l’ex C/2), che raccoglieva un cross dalla bandierina e con una rovesciata sfiorava il palo opposto.
Un minuto più tardi era Paolo Augelli che sciupava un’ottima occasione per sbloccare il risultato in favore della propria squadra, non riuscendo ad impattare di testa da ottima posizione un corner battuto da Angelo Colella.
Alla mezz’ora Ladogana, che con una tripletta decise l’ultimo confronto tra le due formazioni nel campionato 2007/08, dal limite dell’area piccola ciccava clamorosamente il pallone vanificando la discesa sulla destra di D’Arconso.
Al 40' si sbloccava il risultato: l’ennesimo corner battuto da Colella trovava Rocco Augelli indisturbato dinanzi alla porta dell’incolpevole Pirchio che poteva solo vedere il goleador viestano colpire in rete a volo di sinistro, interrompendo dopo 319 minuti l’astinenza da gol della sua squadra.
Due minuti dopo l’Atletico Vieste aveva un’ottima occasione per raddoppiare con Zoila che, dapprima resisteva ad una carica che poteva valergli il calcio di rigore, e poi, invece di tentare la conclusione a rete, preferiva il cross al centro intercettato dal bravo difensore centrale Modesto.
Allo scadere della prima frazione di gioco il Castellana riusciva a ristabilire la parità: Longo entrava in area da destra e concludeva violentemente verso la porta dove Bua riusciva a deviare in tuffo mandando involontariamente la palla sui piedi di Gonzalez che insaccava senza difficoltà.

Nemmeno il tempo di rendersi conto che la ripresa era iniziata che il Vieste era già tornato in vantaggio: Ciuffreda crossava dalla sinistra verso il secondo palo dove Maurizio Gentile riusciva di testa ad insaccare, mandando il pallone a lambire il legno alla sinistra di Pirchio.
La doccia fredda ad inizio ripresa stordiva il Castellana che rischiava di capitolare al decimo con un tiro di Rocco Augelli dall’interno dell’area, ben parato dal portiere avversario che nulla poteva al dodicesimo quando veniva scavalcato da un pallonetto in uscita sui piedi sempre del numero 7 viestano che, con questa doppietta, porta a 9 il proprio bottino personale.
Sul 3 a 1 in proprio favore, l’Atletico Vieste invece di gestire il risultato si rilassava concedendo ai padroni di casa di imbastire azioni pericolose: al 33mo Ladogana (sempre lui) calciava una punizione dalla lunetta mandando il pallone a baciare la parte esterna del palo alla sinistra di Bua, immobile al centro della porta.
Lo stesso Bua impediva a Longo di accorciare le distanze fermando con i piedi una pericolosa conclusione a rete dell’attaccante del Castellana.

A fine gara umori opposti negli spogliatoi delle due formazioni: in casa viestana il successo ha permesso di interrompere la sequenza negativa di 3 sconfitte nelle precedenti 3 gare, e permetterà un miglior approccio psicologico al delicato incontro di domenica prossima, quando al “Riccardo Spina” arriverà il Racale; per contro, il Castellana esce ferito sia nel morale che nella classifica (penultimo con soli 7 punti) alla vigilia della difficile trasferta sul campo del Sogliano. A fine gara il tecnico Mancini e i giocatori venivano contestati dai tifosi accorsi allo stadio “Azzurri d’Italia” speranzosi di vedere ben altra prestazione.

Dopo una settimana caratterizzata dalle lamentele legate a discutibili prestazioni arbitrali, ci piace sottolineare l’ottima prestazione del direttore di gara Alessio Di Virgilio della delegazione di Roma 2. Sempre vicinissimo all’azione di gioco, l’arbitro Di Virgilio gestiva la gara con decisioni che non hanno scontentato nessuna delle due squadre. Ad agevolarlo nel proprio compito c’è stata sia la collaborazione degli assistenti Carmen Piccolo e Giuseppe Lo Savio (entrambi di Taranto) che quella dei giocatori delle due squadre, protagonisti di una gara caratterizzata dal rispetto dell’avversario e dall’assenza di scontri duri.





ASD CASTELLANA
Pirchio, Darconso, De Blasio (68’ Salvi), Modesto, Pistoia, Gentile, Longo, Lentini, Ladogana, Cappelletti (58’Antonicelli), Gonzalez (79’Raffaello). A disp: Serripierri, Frascati, Patronelli, Zaccheo. Allenatore: Gianfranco Mancini

ATLETICO VIESTE
Bua, Augelli P., Sollitto, Vairo, Corbo, Ciuffreda, Augelli R. (90' Riontino), Zoila (70' Stramaglia), Gentile (80' Trotta), Colella, Marino. A disp: Postiglione, Accarino, Favulli, Stoppiello. Allenatore: Franco Cinque

Arbitro: Di Virgilio di Roma 2
Marcatori: 40’ Augelli R. VIE, 45’ Gonzalez CAS, 47’ Gentile VIE, 57' Augelli R. VIE
Ammoniti: Pistoia CAS / Trotta VIE
Espulsi: nessuno
NOTE: Spettatori: 200 circa

BISCEGLIE / Prove di primato contro il Cerignola dei tanti ex

13 novembre 2010
di ALESSANDRO CIANI PASSERI
Reduce dal sofferto quanto importantissimo successo di domenica scorsa contro la capolista Martina, il Bisceglie si rituffa in campionato in quel che sarà la 13° giornata del massimo torneo regionale. Altra sfida d´alta quota per i nerazzurri che ospiteranno dalle ore 14,30 il Cerignola dei tanti ex, guidato dal trainer Mimmo Di Corato.  

(NELLA FOTO: IL CERIGNOLANO GIUSEPPE GRIECO, LO SCORSO ANNO IN MAGLIA NERAZZURRA - Forzabisceglie.it)

Contro i gialloblù, tra le principali antagoniste ai giochi di vertice, il Bisceglie è pronto a dar battaglia per cercare il sesto riusultato ultile consecutivo e magari una vittoria che potrebbe consentire l´aggancio o addirittura il sorpasso al Martina (attualmente a + 2 ed impegnato contro la Liberty Monopoli).

Il successo contro il Martina davanti a circa 2.000 spettatori ha ancor di più galvanizzato e dato sicurezza dei propri mezzi agli stellati, così come viene confermato dalle parole di uno dei cardini della difesa biscegliese (attualmente la miglior difesa del torneo con sole 7 reti subite) l´esperto centrale Carmine Cioffi:
"La vittoria contro il Martina - esordisce Cioffi - e´ stata soffertissima e per questo ancor piu´ bella, contro una squadra che si e´ dimostrata forte in tutti i reparti e che penso sia, insieme al Racale, la squadra candidata al salto di categoria diretto (per scaramanzia non diciamo altro....,ndr). La nostra vittoria e´stata la vittoria del gruppo e della voglia di tutti di portare avanti un sogno...sono convinto che con questa determinazione si puo´ tutto!!!"

Domenica non sarà facile, vista la viglia degli ofantini di recuperar punti dalla vetta ma anche per la volontà dei tanti ex di far bene contro la loro ex squadra
" Domenica arriva una squadra costruita per vincere - asserisce senza mezzi termini il forte difensore ex Andria e Pro Vasto - con tanti ex vogliosi di metterci il bastone tra le ruote... noi siamo pronti per raccogliere la sfida perche´ ci teniamo a far bene con il giusto equilibrio e aspettando il momento giusto per far male senza andare all´arrembaggio! sara´ una partita durissima! spero di poter contare anche domenica su un gran pubblico al "Ventura" così come nella sfida di domenica scorsa. Il loro apporto è importantissimo per noi."

Per la sfida contro i gialloblù mancherà per squalifica il bomber Alessio Persia, appiedato per un turno dal giudice sportivo; è quindi probabile che il tecnico biscegliese Del Rosso schieri dal primo minuto Amedeo Di Pinto, rientrante in gara ufficiale dal primo minuto dopo ben 9 giornate (ultima gara da titolare Bisceglie-Terlizzi 3-0 della 4° giornata.)
I restanti dieci undicesimi della squadra potrebbero vedere questi effettivi: Sansonna tra i pali, Bufi, Amato,Cioffi e Ingrosso in difesa, Campo e Malerba in mediana con Sisalli, Cardascio e Vitale a sostegno del già citato Di Pinto.

Nel Cerignola di Di Corato, scontate le assenze degli squalificati Matera (difensore esterno) e del centrocampista centrale Rosario Conte, dovrebbe rientrare dal primo minuto uno degli ex dell´incontro, Roberto La Salandra (per lui ben 3 stagioni in nerazzurro). Saranno del match anche Maurizio Piscopo, Giuseppe Grieco, Antonio Tarantino e il giovane portiere Francesco Leuci. Non ci sarà invece il forte centrocampista centrale Danilo Rufini, il quale nelle scorse settimane ha rescisso consensualmente il contratto con la società dauna.

Ad arbitrare l´incontro è stato designato il Sign. Meleleo Alessandro di Casarano coadiuvato dagli assistenti Palmisano e Bruni di Brindisi.

TERLIZZI / A Manduria Giusto recupera Costantino e Parente

13 novembre 2010
Comunicato Terlizzi Calcio
"Guai a cullarsi dopo la vittoria sul Tricase. Abbiamo fatto progressi ma dobbiamo migliorare ancora". Pino Giusto (NELLA FOTO), da due settimane sulla panchina del Terlizzi, mette in guardia i suoi alla vigilia della trasferta di Manduria.
"Affronteremo un avversario che sembra aver superato la crisi societaria, il 4-0 di Sogliano non fa testo - dice l'allenatore barese subentrato a Notariale - voglio vedere nei ragazzi la stessa determinazione di domenica. Mi sono piaciuti per aggressività e la voglia di cercare il secondo gol nella ripresa".
Una vittoria dedicata a Luciano Volarig, suo compagno di squadra ai tempi del Monopoli. "Ho perso un grande amico".

Per la gara in terra jonica, unico assente l'attaccante Suarez, infortunato. Tornano disponibili il difensore Costantino e il centrocampista Parente: le loro condizioni saranno valutate nella rifinitura di domattina.
E' probabile che Giusto confermi l'undici che ha battuto il Tricase "ma tutti - dice - devono sentirsi sulla corda".
La gara (ore 14,30) sarà diretta da una terna della sezione di Lecce: arbitro Daniele De Santis, assistenti Totaro e Meleti.

LUCERA / Alla vigilia della gara col Racale firma Antonio Papa

13 novembre 2010
da Sundayradio.it
Alla vigilia della trasferta a Racale, tredicesima di Eccellenza, Antonio Papa (NELLA FOTO: CON LA MAGLIA DELL'ALGHERO NEL 2008/2009), ventinovenne di Pietramontecorvino, solida esperienza in campionati di serie superiore (anche in C), è un giocatore del Lucera Calcio, come richiesto da Lorenzo Mancàno.
Superate le ultime difficoltà, pare di natura economica, è giunta la firma; il tesseramento dovrebbe avvenire, secondo quanto appreso al Comunale, entro le 12 di sabato 13 novembre, procedura consentita dallo status di svincolato del ragazzo.
Per un attaccante che arriva, un attaccante potrebbe andare via; Roman Torres, il gaucho triste, per i pochi palloni (2) mandati in rete, avrebbe manifestato l'intenzione di concludere l'esperienza di erede di Cannarozzi anzitempo, ma questo pomeriggio si è regolarmente allenato con i compagni.

In Salento, il Lucera Calcio affronterà una squadra in salute, terza in classifica e reduce da tre vittorie consecutive, dopo che la panchina è stata affidata a Dario Levanto. Il tecnico parla di gruppo rigenerato sul piano psicologico, ormai sicuro dei propri mezzi e pronto a battersi per conservare le posizioni alte della graduatoria, secondo i desiderata del presidente De Lorenzis, che ha elargito ingenti risorse per il miracolo Racale.
Brutti clienti per Curci, supereroe biancoceleste, i bomber Villa (autore di due reti al Comunale di Lucera con la maglia del Casarano, campionato 2008/2009) e Artiàco, artiglieria di grosso calibro; mentre non sarà della partita lo squalificato Cimarelli, elemento di qualità ed esperienza in mezzo al campo.

FASANO / Ufficiale! Antonio e Giorgio Flora rilevano la Società

13 novembre 2010
di ALFONSO SPAGNULO
“Tenteremo una missione sulla carta impossibile ma ce la metteremo tutta per raggiungere già da quest’anno i play-off”. Si è presentato così alla tifoseria e ai giornalisti Antonio Flora, il nuovo proprietario del Fasano Calcio. (NELLA FOTO: DURANTE LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE - Gofasano.it)
Alla conferenza stampa di presentazione (organizzata in brevissimo tempo dal dirigente Francesco Palmisano) della nuova cordata sono stati tanti i supporter biancazzurri che hanno voluto dare immediato sostegno all’imprenditore barese giunto nella sala stampa del Vito Curlo accompagnato dal figlio Giorgio e dal commercialista fasanese Mariano Legrottaglie, colui che con la sua mediazione ha permesso il passaggio di consegne tra l’ex patron Tommaso Carbone e Flora.

E’ stato il sindaco di Fasano Lello Di Bari a portare il saluto della città alla famiglia Flora. “Colgo l’occasione per salutare, per la prima volta pubblicamente, l’amico Ninì Flora con cui avevamo già avuto occasione di incontro precedentemente – ha esordito Di Bari -. Già da maggio scorso Flora si era dichiarato interessato alla squadra del Fasano ma non ci fu un seguito in quanto lo stesso Ninì preferì Trani. C’è stata questa breve
esperienza con il presidente Carbone e mi dispiace che si sia esaurita in questa maniera senza che potessimo salutarci. Mi sono arrivate le sue dimissioni ma non ho seguito tutta la vicenda. So soltanto che avevo preso degli impegni con lo stesso Carbone e li ho mantenuti sino all’ultimo euro. Non posso dire che sono stato ricambiato con la stessa cortesia nel senso che mi sarei aspettato un comportamento diverso dall’ex presidente".
"Così ci siamo rivisti con il presidente Flora la scorsa settimana e questi mi ha nuovamente manifestato l’interesse per la piazza calcistica di Fasano che a lui piace molto. E oggi siamo qui per accoglierlo nella nostra Fasano, io in particolare in qualità di sindaco ed ex presidente del Fasano Calcio, con tutta la stima che merita”. (NELLA FOTO IN BASSO: IL SINDACO LELLO DI BARI TRA GIORGIO E ANTONIO FLORA - Gofasano.it)

Dopo il saluto del sindaco ecco le prime parole ufficiali di Antonio Flora. “Innanzi tutto grazie ai presenti – ha detto il nuovo proprietario del Fasano Calcio -. Sarei dovuto essere già qui dalla scorsa estate così come mi era stato anche consigliato da mio figlio Giorgio. Ma avevo un impegno col Trani e ambivo a vincere il campionato di Serie D. Purtroppo gli impegni presi dalla piazza di Trani nei miei confronti non sono stati mantenuti fin dal primo giorno. Io sono una persona che fa calcio da dieci anni e non certo per secondi fini. Solo per divertimento e non per fare affari. E lo voglio fare su piazze ambiziose, dove c’è entusiasmo e dove c’è una buona tifoseria anche perché ritengo che l’apporto di quest’ultima sia fondamentale per vincere un campionato. Io su dieci campionati ne ho vinti sei e penso che sia una buona media. Come dicevo ho fatto calcio in piazze importanti così come è quella di Fasano se lo stadio sarà pieno. E’ giusto che voi diciate che se i risultati sono scarsi noi allo stadio non veniamo. Se una cordata o una dirigenza, chiamatela come volete, non è in grado di allestire una squadra importante allo stadio non viene nessuno. Quindi il primo passo lo deve fare chi deve investire denaro nel calcio. E ci vogliono soldi per fare squadre forti perché i giocatori importanti costano. E vogliono anche la certezza di essere pagati. Grazie a Dio in questi anni mi sono creato una credibilità nei confronti dei giocatori. Quindi il primo passo sarà quello di formare una squadra forte. Il secondo quello di avere una risposta dalla tifoseria e il terzo avere sul territorio un gruppo di imprenditori di un certo livello e serietà che sostengano lo sforzo perché se si è soli non si va da nessuna parte”.

Flora ha poi proseguito analizzando l’attuale situazione tecnica della squadra. “Io non voglio deludervi – ha spiegato ancora l’imprenditore barese -. La situazione di classifica del Fasano la conoscete bene. E’ una squadra, lo dico brutalmente, che non mi piace e che non avrei mai fatto. Ma è un giudizio personale. Tanto di cappello all’ex presidente Carbone e ai suoi collaboratori però la vedo diversamente da loro. Quest’anno, ovviamente partendo dal 1° dicembre e quindi in concomitanza con la partita interna con il Racale, vogliamo allestire una squadra diversa, che abbia ambizioni, che imponga il suo gioco e che abbia tra le sue caratteristiche un gioco offensivo e che miri a vincere quante più partite possibili. Io sono uno che non crede nei pareggi. I miei allenatori lo sanno. Preferisco perderle le partite giocando all’attacco ma mai accontentarsi. Per cui porteremo forti attaccanti, centrocampisti votati all’attacco e difensori d’esperienza uniti al più alto numero possibile degli attuali giocatori del Fasano. Poi ci saranno i tecnici a decidere. Ci sarà il direttore sportivo e il confermato Longo che l’anno scorso mi ha battuto per un punto. Proviamo a fare questa rimonta. Se ci riusciamo è bene, altrimenti vorrà dire che ci saremo comunque divertiti a fare questo tentativo e penseremo all’anno prossimo dove si punterà decisamente a vincere. Però io ho guardato qualche squadra di vertice in questo campionato di Eccellenza e devo dire che non mi hanno fatto una grande impressione. Non sono certe le squadre dell’anno scorso. La nostra squadra sarà migliore della loro ma che parte con un handicap. Vedremo anche in queste tre partite che ci dividono dal 1° dicembre cosa riusciranno a fare i ragazzi dopo di che ci rimboccheremo le maniche e a cominciare dal 5 dicembre saranno tutte finali. Ripeto, se non ci riusciremo ci avremo almeno provato. Ma io non dispero e penso che potremo raggiungere un risultato importante”.

L’intervento di Flora si chiude con una richiesta alla tifoseria. “Vi pregherei soltanto di lasciarci lavorare tranquilli – ha concluso l’imprenditore -. Almeno il tempo necessario perché l’allenatore riesca a plasmare la nuova squadra. Cerchiamo di evitare contestazioni che non servono a nessuno in questo momento particolare”.

Flora ha preferito non fare alcun nome di giocatori in arrivo così come la nuova proprietà si è anche riservata di rendere noto il nuovo organigramma societario (compreso l’incarico di presidenza) nei prossimi giorni.

(Gofasano.it)

SAN PAOLO / A Copertino per sovvertire i pronostici della vigilia

13 novembre 2010
di CLEMENTE CALABRESE
Imperativo punti per il San Paolo. I ragazzi del presidente dimissionario Adriano Favia vanno a far visita alla terza forza del campionato di Eccellenza, il Copertino. Una gara in linea teorica dal pronostico chiuso.
Ma nel calcio la teorica conta poco. A fare la differenza è la verità del campo, che non sbaglia mai. Palasciano e soci sono chiamati a tirare fuori una prestazione di grande spessore per tornare dal Salento con dei punti preziosi in ottica salvezza. Risulta infatti un dictat per i biancorossi l’allontanarsi il più possibile dalla zona playout al momento lontana solo di quattro lunghezze.
Per altro il San Paolo deve invertire rapidamente il trend negativo di due punti nelle ultime tre gare (pareggio con il Manduria, sconfitta a Manfredonia e pari a reti bianche con il Castellana).

Assenti nella gara di domani gli infortunati Di Bari e Cantalice, la compagine barese parte per Copertino con diciotto calciatori. Nessuna indicazione precisa sull’undici titolare, anche se pare scontata la presenza in campo di Nico Loiodice (Foto Lucia Melcarne), giocatore offensivo in grado di cambiare in qualsiasi momento l’inerzia del match attraverso giocate di pura classe.

Ha invece le idee chiare patron Favia sul tipo di partita da fare contro il Copertino: “ Dobbiamo entrare sul terreno di gioco senza alcun timore reverenziale, loro sono terzi in classifica ma ciò non significa che hanno vinto l’incontro ancora prima di giocare. Ci sono novanta minuti e tre possibili risultati, voglio giocatori motivati e che facciano un bel gioco e abbiano voglia di vincere. Alla fine vedremo chi la spunterà".

MARTINA / Mister Ciraci recupera Memolla, De Rosa e Foschini

13 novembre 2010
di MICHELE LILLO
"Ci auguriamo un colpo d’occhio degno di una gara così importante e attesa con un grande afflusso dei nostri ineguagliabili tifosi, così come auspichiamo e crediamo fermamente che i tifosi martinesi e i sostenitori di Monopoli mostrino sugli spalti una sana rivalità che si fermi alla gara e non trascenda in situazioni che con lo sport non hanno nulla a che fare. Abbiamo l’occasione di dimostrare quanto la tifoseria martinese sia calorosa e rispettosa, a differenza di quello che qualcuno può pensare".
Queste le parole del vice-presidente Maurizio Notaristefani alla vigilia del derby storico tra biancoazzurri e biancoverdi che andrà in scena nel posticipo della 13° giornata di Eccellenza pugliese sul manto erboso del ‘Tursi’ di Martina Franca.

Rifinitura a porte aperte nella mattinata di sabato al campo ‘Angelo Fasano’ di Zona Cupa per i martinesi, impegnati nella messa a punto degli schemi per fronteggiare un Monopoli che arriva in Valle d’Itria conscio di incontrare una formazione in palla e pronta a riprendere la marcia interrotta in modo immeritato in quel di Bisceglie domenica scorsa.
Sarà un derby al completo, con un colpo d’occhio che ci si attende di categoria superiore, immaginando un buon afflusso di tifosi ospiti ma anche di martinesi, stante la mobilitazione messa in atto dagli Ultras biancoazzurri.

Ciraci come al suo solito convoca tutti gli effettivi a sua disposizione tranne il portiere Crispino, mescolando le carte e lasciando molti dubbi sulla formazione che potrà schierare, considerato il recupero quasi del tutto completato dell’esterno difensivo Memolla e di De Rosa (NELLA FOTO IN ALTO) e Foschini.

Sul fronte storia i precedenti parlano di ben 28 incontri tra le due formazioni nella storia. Nel conto totale sono 8 le vittorie del Martina a fronte delle 10 baresi e dei 10 pareggi.
In casa il Martina conta un ruolino di tutto rispetto con 7 vittorie e 6 pareggi. Unica sconfitta contro i bianco verdi che risale al campionato di Serie C2 1983/84 (1-2). L’ultimo precedente in ordine di tempo risale a 23 anni fa, stagione 1986/87 di Serie C2. In quella occasione entrambi gli incontri si conclusero in parità (1-1 a Monopoli e 0-0 al ‘Tursi’).

I botteghini dello stadio martinese apriranno straordinariamente nella mattinata di domenica, dalle ore 10 alle 12, e al pomeriggio a partire dalle ore 16.

FASANO / C'è la nuova dirigenza. Domani la presentazione

12 novembre 2010
Comunicato Calcio Fasano
L’AS Calcio Fasano comunica che domani, sabato 13 novembre, alle ore 12.30, presso la sala stampa dello stadio “Vito Curlo” di via Salvo D’Acquisto, sarà presentata ufficialmente la nuova dirigenza a capo del sodalizio calcistico fasanese.
Oltre agli organi di stampa sono invitati a partecipare tutti i tifosi biancazzurri.

MARUGGIO / A Fasano difesa da reinventare per mister Cimino

12 novembre 2010
di MARIA LANZO
Brutte notizie dall’infermeria per mister Cimino.
Nella consueta partitella infrasettimanale in famiglia, al cospetto dei ragazzi di mister Giunta, Agostino Caputo è uscito anzitempo per un risentimento agli adduttori.
Si complica, quindi, la situazione della difesa in vista della delicata trasferta di Fasano. Allo squalificato Carlucci, sempre presente e mai sostituito dal principio della stagione, si andrebbe, dunque, ad aggiungere, il difensore barese, per il quale si sta tentando un recupero in extremis.
Inoltre, l’altro cardine del reparto difensivo, il baby Zizzari (NELLA FOTO - Foto Lucia Melcarne), classe 1993, non è ancora al cento per cento per i postumi di un problema al braccio. Ma già domenica scorsa mister Cimino lo aveva portato con sé in panchina, per cui è ipotizzabile un suo impiego, fin dal primo minuto, nella partita di Fasano.
Il pieno recupero di Zizzari apporterebbe un duplice effetto benefico, perché andrebbe a migliorare la situazione della difesa e contemporaneamente semplificherebbe le scelte dell’allenatore soprattutto in ottica under.

In tema di under, sembra sulla strada del recupero anche l’attaccante Peluso. A centrocampo ritorna Fabiano Cimino, recuperato dall’influenza così come il compagno Scarciglia.
Per uno che rientra un altro che, invece, non sarà, probabilmente, della partita. Mimmo Sangermano, autore, domenica scorsa di una prova maiuscola, non ha ancora risolto il problema agli adduttori che proprio nella partita col Copertino lo aveva costretto ad uscire anzitempo.

Nella partitella di ieri contro la juniores, l’allenatore giallo-azzurro ha come sempre sperimentato nuove soluzioni, ma bisognerà aspettare l’allenamento di oggi pomeriggio per capire su chi potrà fare affidamento sicuro il trainer ex Stella Jonica.

MARTINA / Ritorna dopo 22 anni il derby col Monopoli

12 novembre 2010
di MICHELE LILLO
Fasi di avvicinamento al derby con il Monopoli per la truppa biancoazzurra che, al gran completo, affronta gli ultimi giorni di preparazione prima dell’attesissimo ritorno dei bianco verdi al ‘Tursi’ dopo un attesa di ben 22 anni.
Dopo un giovedì dedicato alla partitella in famiglia sull’erbetta del comunale, gli uomini di Ciraci affrontano l’allenamento defatigante nel pomeriggio di venerdì prima della rifinitura in programma sabato mattina sulla terra battuta del campo in Contrada Cupa, scelto per preservare il terreno del ‘Tursi’ interessato dai lavori di manutenzione utili ad adeguare il manto erboso all’importante gara di domenica prossima alle ore 18.

I tifosi martinesi, intanto, si mobilitano, anche grazie all’orario scelto per l’incontro (le 18) sicuramente più accessibile delle 14.30, orario nel quale verranno giocati gli incontri della 13° di campionato, una giornata che su vari fronti potrà dare altre importanti risposte sulle formazioni che si faranno trovare ai primi posti della graduatoria all’inizio dell’importante mercato di dicembre, dove i sodalizi potranno intervenire rafforzando i loro roster per il rush finale che deciderà la squadra promossa in Serie D al 3 aprile 2011.
La società è impegnata per far si che domenica vi sia un ottimo colpo d’occhio e che il ‘Tursi’ torni ad essere assiepato di pubblico, e annuncia la prevendita dei biglietti dalle ore 10 alle 12 della mattinata di domenica. Apertura pomeridiana degli stessi a partire dalle ore 16 per consentire l’afflusso regolare dei tanti martinesi che non vorranno perdere questo importante match tra due delle formazioni meglio attrezzate del torneo.

CALCIO E MEDIA / In "Fuorigioco" il biscegliese Alessio Carteni

12 novembre 2010
di MINO DELL'ORCO
Torna questa sera “Fuorigioco”, il settimanale di approfondimento calcistico in onda su TeleDehon ogni venerdì alle ore 21.20 ed in replica al sabato alle 14.50 condotto da Mino Dell’Orco.
Come di consueto nella prima parte del programma i riflettori saranno puntati sulle vicende di Andria e Barletta in Prima Divisione. Ospiti in studio il difensore del Barletta, Mattia Masiero, il giornalista Gianluca Cascione e l’osservatore del Sassuolo, Gianluca Torma, in qualità di opinionista.

All’interno di “Dilettantissimo”, nella seconda parte della trasmissione, si parlerà diffusamente del torneo di Eccellenza con Gianluca Cascione e con il centrocampista del Bisceglie, Alessio Carteni. (NELLA FOTO)
E’ previsto inoltre un collegamento telefonico con il vice-presidente della Fortis Trani, Alberto Altieri, per un aggiornamento sulle ultime vicende societarie in casa biancazzurra.
La trasmissione è diffusa in simulcast sull’intera rete internet, digitale terrestre e analogica di TeleDehon.

LOCOROTONDO / Ottimismo ritrovato tra la tifoseria itriana

12 novembre 2010
di PINO CARDONE
Ancora una volta il Locorotondo di mister De Fuoco, causa maltempo, ha svolto l'allenamento e quindi la consueta partitella in famiglia sulla struttura alternativa " Basile Caramia " con la juniores di mister Colucci.
Se da un lato il tecnico è apparso abbastanza soddisfatto per le condizioni generali della squadra (solo un piccolo infortunio per il centrocampista Checco Ancona lasciato precauzionalmente a riposo) e le buone notizie su Brescia che sara' operato al ginocchio a fine settimana, neanche la squalifica di Pace lo ha fatto arrabbiare cosi tanto come quando la stessa societa' gli ha comunicato che avrebbe dovuto lasciare la struttura entro le 16,00.
Nella famosa cittadella dello sport "Basile Caramia" e, in particolare, sul campo di calcio e' una vera via crucis giornaliera di societa' minori, ma prevediamo che il problema di Locorotondo esista in tutte le citta' del meridione.

Situazione diversa si respira tra i tifosi (NELLA FOTO: IN TRASFERTA AL "VENEZIANI" DI MONOPOLI - Foto Giovanni Barnaba). Abbiamo intervistato il capo ultras Vito Tagliente alla vigilia della partita con il Tricase.

Sig. Tagliente che aria si respira tra i suoi concittadini?
Sig. Tagliente? Io sono Vito e l'aria che si respira e' quella di casa mia, come diceva una vecchia canzone. Proprio cosi,  finalmente un anno tranquillo dove i risultati parlano chiaro, ci stiamo diverdendo per il bel gioco che la squadra sta mostrando, la societa' ci e' vicina e che dire di piu' godiamoci il fantastico momento finche' dura.

Vito ma secondo te dove vuole arrivare questo Locorotondo passato in rassegna da tutti gli addetti ai lavori come la vera rivelazione del torneo?
Come predica sempre il Presidente Giuseppe Palmisano nel calcio oltre alla capacita' ci vuole tanta fortuna, i nostri obiettivi sono chiari fin dall' inizio, la salvezza e' il nostro primo traguardo concordato con la societa', poi quando avremo raggiunto la matematica certezza il Presidente ci ha promesso che faremo il punto della situazione societa'-squadra-tifosi e organizzeremo il prossimo obiettivo.

Bello tutto quello che mi racconti, ma come siete riusciti ad ottenere la stima all' interno della stessa societa'?
E' stato piu' facile del previsto, il Sig. Palmisano avendo giocato a calcio e conoscendo bene l'ambiente sa che la fiducia reciproca è fondamentale, lui in piu' e' una persona che non ama apparire e in piu' di un' occasione ha sostenuto che i tifosi sono i veri proprietari della squadra di calcio.

Vito togliti la maschera, dove vuole arrivare il tuo Locorotondo?
Sssccc, non stuzzicare il cane che dorme, dico solo che: " Locorotondo credici tu non sarai mai solo, con te saremo magici in valle d' itria unici ".

A. CERIGNOLA / Si svuota l'infermeria per la gara di Bisceglie

12 novembre 2010
di ROSARIO MASTROSERIO
Finalmente è arrivata una settimana relativamente tranquilla per l'Audace Cerignola che ha potuto pensare, dopo la vittoria interna contro il Manfredonia e senza l’impegno di Coppa Italia – previsto per Giovedì prossimo contro la Liberty Monopoli - ad allenarsi serenamente e rifiatare, cercando così di recuperare quanti più uomini possibili per l’insidiosa trasferta di Bisceglie dove si affronteranno due squadre piene di ex .
Mister Di Corato (NELLA FOTO CON  MAURIZIO PISCOPO - Foto Lucia Melcarne) che nel recente passato ha allenato proprio il Bisceglie in una situazione societaria molto particolare, potrà recuperare Piscopo e Giuseppe Grieco, forse Roberto Lasalandra e Zitolo ma fare a meno degli squalificati Conte e Matera.
Quindi ancora scelte quasi obbligate in seguito ai molteplici infortuni che hanno caratterizzato l’ultimo mese e che non gli hanno consentito di poter presentare per due volte consecutive la stessa formazione; il tecnico dauno sa benissimo di trovare un Bisceglie in buona salute, seppur privo dello squalificato Persia, di affrontare una squadra la cui difesa, insieme a quella del Martina, è la meno battuta del torneo di Eccellenza.
I giallo azzurri, se dovessero recuperare in pieno Piscopo e Giuseppe Grieco, potranno cercare di sfondare sulle corsie laterali dove, in verità, la squadra neroazzurra appare più vulnerabile.
Mister Del Rosso da parte sua conosce le qualità del Cerignola, capace di qualsiasi impresa e non sottovaluterà l’incontro, lo studierà non lasciando nulla al caso e chiedendo anzi ai vari Cioffi, Cardascio e Di Pinto (probabile sostituto di Persia dall’inizio) una maggiore attenzione.
 E’ comunque un match importante per la classifica e le due squadre lo affronteranno consapevoli di questo particolare aspetto: il Bisceglie per confermare il secondo posto raggiunto ed il Cerignola per rimanere agganciata al gruppo dei playoff anche in considerazione del fatto che alle sue spalle ci sono formazioni come il Tricase, il Sogliano ed il Vieste che non dormiranno e che saranno in agguato, pronte ad inserirsi anche loro.

Difficile per chi scrive fare un pronostico e quindi ci sembra giusto affidarsi alle considerazioni di un calciatore fuori dalla contesa e cioè a Gennaro Manzari – attaccante del Terlizzi rientrato proprio Domenica scorsa dopo un lungo stop - che ritiene la partita “ molto importante per il Campionato ma non decisiva” un incontro “certamente combattuto conoscendo il carattere e la qualità degli atleti che scenderanno in campo” con la bilancia che “pende leggermente dalla parte dei padroni di casa”.

Per concludere va sottolineato che è un vero peccato che questa sfida non possa essere seguita dai tifosi del Cerignola in quanto agli stessi è stata vietata la trasferta in seguito ad un’ordinanza del Prefetto di Bari il quale, ancora una volta – come già successo con il Martina – segnala “criticità dell’impianto sportivo che non consentono ordine e sicurezza”; partita quindi con inizio alle 14,30 prive dello spettacolo “ultras” (amareggiati e scontenti) che ogni volta accompagna fedelmente l’Audace Cerignola in questo tipo di sfide.

MANFREDONIA / Spunta l'ipotesi Carminati per l'attacco

12 novembre 2010
di GIUSEPPE PAGLIONE
Dopo gli arrivi di Catalano e Costa, il Manfredonia cerca di rinforzare una rosa che fin ora non ha regalato grandi emozioni ai propri sostenitori.
Il sogno dei Sipontini è quello di riportare in riva al golfo l'attaccante brasiliano Raphael Carminati (NELLA FOTO CON LA MAGLIA DELL'ANDRIA BAT) esploso lo scorso anno con il Lucera e acquistato nel mercato di riparazione dai Biancoazzurrì, allora militanti in Seconda Divisione. Dopo l'ottimo annata divisa tra Lucera e Manfredonia si trasferisce in Prima Divisione all'Andria Bat dove colleziona fin ad ora 9 presenze senza mai andare a rete complice anche la dura concorrenza del duo La Carra- Del Core.
Se l'operazione dovesse andare in porto sarebbe una grande colpo per l'attacco sipontino dove i soli Sirito e Montingelli non riescono ad incidere anche a causa della mancanza di una vera prima punta.
Per ciò che concerne il mercato in uscita, invece, a breve dovrebbero essere ufficializzate le rescissioni dei due "Zemaniani" Cezza e Pesolo.

LIBERTY MONOPOLI / Fiducia a Ragno, Menolascina va via

10 novembre 2010
di IVAN LUPO
La dura contestazione alla squadra ed al tecnico Nicola Ragno (Foto Giovanni Barnaba), subito dopo la sconfitta interna contro il Racale, ed il difficile percorso del Liberty Monopoli in questa prima parte di stagione ha intensificato negli ambienti sportivi cittadini la notizia del possibile esonero del tecnico biancoverde, già messo in discussione dalla tifoseria in diverse circostanze.
Notizia che, ovviamente, è arrivata anche alle orecchie del presidente Tatò e del suo staff che prontamente, attraverso un comunicato ufficiale, hanno smentito categoricamente le voci del divorzio da Ragno, definendole "destituite di fondamento" e confermando "piena fiducia all'allenatore".
Al contempo, nello stesso comunicato, è stata  ufficializzata la rescissione consensuale del rapporto con il centrocampista Michele Menolascina che è il primo a "pagare" la deficitaria situazione di classifica ed il non idilliaco rapporto con la tifoseria biancoverde che chiede la testa di qualche altro elemento della rosa accusato di "scarso impegno".
E' indubbio che il malcontento dei tifosi biancoverdi sembra arrivato al limite tanto che lo stesso presidente Enrico Tatò ha deciso di incontrare la tifoseria organizzata venerdì prossimo alle 19.30 allo Stadio "Veneziani", alla vigilia del big match contro la capolista Martina, in un faccia a faccia che probabilmente sarà incentrato sul recupero di un rapporto di collaborazione tra Società e supporter sulla base dello slogan "Sentiamoci tutti presidenti" (frase che ha varato ed accompagnato quest'estate la nascita del progetto biancoverde) e, soprattutto, di una serenità che non potrà che essere utile per il prosieguo di questo difficile e intenso torneo.

CALCIO E MEDIA / Su Imagross c'è la 5.a puntata di Sport Star

10 novembre 2010
di CLEMENTE CALABRESE
Va in onda questa sera alle ore 21 su Imagross Sport, l'emittente sportiva di Puglia e Basilicata presente sul digitale terrestre nel bouquet di Telenorba la quinta puntata di Sport Star.
Un format di approfondimento sulle tematiche inerenti il calcio nazionale, regionale (campionati di Eccellenza e promozione), il futsal e tante altre discipline. Trasmissione offerta dal legea point di Bari di Alessandro Maiorano.

In questa occasione saranno presenti in studio l'allenatore Lorenzo Catalano in cerca di collocazione, un tecnico preparatissimo che due stagioni fa portò il Liberty Bari fino alla finale playoff regionale del campionato di Eccellenza con l'Ostuni sfiorando l'ingresso alla fase nazionale degli spareggi promozione, il trainer Francesco Mongelli primo in classifica con il Bitritto nel torneo di Prima Categoria.
Inoltre in assenza del consueto presentatore Flavio Insalata oggi indisponibile si sottoporranno alle domande del duo alla conduzione formato da Nicolò Altizio e Fabrizio Di Grassi anche il mister del Real Molfetta squadra che milita nel campionato di serie B di calcio a 5 e il patron del Capurso formazione impegnata nel campionato di C2 sempre di calcio a 5.

Una puntata dunque da non perdere, niente paura chi dovesse essere impossibilitato ad essere stasera davanti al teleschermo potrà guardare sport star domani alle ore 14 e 30, alle 17, venerdì alle 14 e 30 e alle 21, oltre che domenica alle 16.20 e alle 20.10.

MARTINA / Al "Tursi" ritorna il Monopoli. Gara posticipata alle 18

10 novembre 2010
di MICHELE LILLO
Mercoledì di lavoro sul manto erboso del ‘Tursi’ per la truppa biancoazzurra che, guidata da Mister Ciraci, si prepara al duro impegno di domenica prossima quando sarà di scena il derby con il Liberty Monopoli, remake di una gara che ha segnato una generazione di tifosi e giocatori in Valle d’Itria.
Un derby storico in una cornice di pubblico che si prevede di categoria superiore, sia per il ritorno di una gara che manca da ormai 33 anni sia perché i roster e gli obiettivi delle due società in questa stagione sono importanti su entrambe le sponde.
Si riparte da due sconfitte, quella esterna subìta dal Martina a Bisceglie al termine di una gara che i biancoazzurri hanno dominato nella ripresa e nella quale hanno patito le decisioni assurde di una terna arbitrale insufficiente, e quella interna subìta dal Monopoli domenica scorsa contro il Racale, sempre più vicino alle posizioni di vertice.

La gara, per decisione e accordo tra le due società, si giocherà alle ore 18. In previsione di una larga partecipazione di tifosi martinesi all’incontro la società ha predisposto la prevendita dei tagliandi per i settori di tribuna, curva e distinti nella mattinata di domenica, dalle ore 10 alle ore 12 presso i botteghini dello stadio ‘Tursi’.

SAN PAOLO / Loiodice: "Ci serve maggior cattiveria agonistica"

09 novembre 2010
di CLEMENTE CALABRESE
Non va oltre il pareggio a reti bianche il San Paolo nel match interno con il Castellana.
Eppure le occasioni ad entrambe le squadre per ottenere l'intera posta non sono mancate. Nella prima frazione infatti Patierno prima va vicino al gol con una bella conclusione dalla distanza deviata da Pirchio a lato, poi tocca agli ospiti sfiorare il vantaggio con una pregevole semirovesciata del neo acquisto Ladogana terminata di poco alta.
Anche nella ripresa il punteggio si sarebbe potuto sbloccare: a reclamare maggiormente sono i calciatori del Castellana per due situazioni accadute in area di rigore. Protagonista Longo atterrato nel primo caso da Dentamaro e successivamente da Monaco, ma in entrambe le circostanze il direttore di gara ha lasciato proseguire. Comunque altresì il San Paolo può recriminare per l'intervento miracoloso di Pirchio su una conclusione davvero ben indirizzata di Loiodice.

A fine gara è proprio Loiodice (FOTO: Lucia Melcarne) a commentare i novanta minuti:
“Peccato, potevamo vincere questa partita, abbiamo avuto le nostre chance, ma siamo stati sfortunati, il pallone oggi (domenica ndr) non voleva proprio saperne di entrare in porta. Ci tenevamo a regalare al nostro presidente pur dimissionario un successo. Per vincere in ogni caso ci vuole maggiore cattiveria agonistica, determinazione e più cinismo sotto porta, dobbiamo migliorare in questi aspetti”.

RACALE / La cura Levanto funziona: "Era un problema psicologico"

09 novembre 2010
da Asdracale.it
Tre su tre, una chiaccherata con mister Levanto (NELLA FOTO)  che commenta così la terza vittoria consecutiva della sua squadra
"Indubbiamente domenica scorsa a Monopoli abbiamo confezionato un’ottima gara contro una delle squadre accreditate per lottare a qualcosa di importante; i miei ragazzi hanno disputato una gara quasi perfetta e sono anche pienamente soddisfatto per come continua a lavorare l’intero gruppo. Anche durante le precedenti sfide siamo stati bravi a proporre in campo un ottimo calcio al cospetto di due avversarie difficili da superare come lo sono il Cerignola e il Sogliano. Torno a ribadire che la squadra lavora bene durante l’intera settimana e poi mette in pratica quanto stilato durante le gare ufficiali ".

Al momento del suo arrivo come ha trovato la squadra?
"Purtroppo quando i risultati non arrivano, l’umore non è mai dei migliori ed è praticamente il quadro che ho potuto constatare quando sono stato presentato alla squadra e tra l'altro, nonostante la rosa sia composta da atleti molto esperti, lo stato psicologico non era proprio incoraggiante. Però ho potuto da subito apprezzare la totale dedizione del gruppo al lavoro e al sacrificio e le risposte ai miei primi solleciti sono risultati soddisfacenti. A questo, ovviamente, devo aggiungere l’importanza di una società presente in ogni momento, che lascia lavorare in serenità e con un presidente il quale spero possa proseguire a lungo il suo progetto sportivo".

Mister il fatto che lei sia subentrato a campionato in corso è sicuramente una situazione che non avvantaggia del tutto il suo lavoro.
"È vero, subentrare e dirigere una squadra che non è il frutto delle tue scelte, non facilità certo il compito di un tecnico ma è anche vero che qualche volta, come è accaduto a me questa volta a Racale, capita la fortuna di poter disporre di una squadra ben costruita e composta da atleti di un certo spessore e quindi poter lavorare con ampia soddisfazione".

Che impressione si è fatto di questo campionato di Eccellenza ?
"Si tratta di un campionato molto più equilibrato rispetto a quello della passata stagione infatti ci sono diverse compagini che possono lottare per inserirsi nella griglia play-off e inoltre non mi par di aver notato squadre materasso e proprio a tal proposito domenica prossima affronteremo il Lucera una formazione che nonostante l’attuale posizione in graduatoria, potrebbe presentarsi a Racale con un atteggiamento tutt’altro che remissivo e quindi i miei ragazzi dovranno affrontare la gara con il massimo impegno. In questo scorcio di stagione ho notato che ogni gara è una battaglia dall’esito incerto a prescindere dall’avversario di turno ".

Il Martina è caduto a Bisceglie, le ha destato sorpresa la sconfitta della capolista ?
" È quanto si affermava in precedenza, nessun risultato è scontato in partenza e ribadisco il fatto che tutte le gare devono essere prese con le pinze, comunque a noi interessa poco o niente quello che fanno le altre, conta soltanto il lavoro del Racale e alla fine si tireranno le somme, comunque fin ad ora tutto continua a scorrere secondo i programmi della società.”

Gli Highlights di Bisceglie - Martina

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Servizio a cura di Amica9 TV

Gli Highlights di Terlizzi - Tricase

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Servizio a cura di Amica9 TV

MANDURIA / Mini tregua alla crisi societaria. Durerà?

08 novembre 2010
di GIOVANNI GULLI
Si attendono novità in casa Manduria.
Dopo il paventato addio da parte dei calciatori biancoverdi, rientrato alla vigilia della disastrosa gara di Sogliano, grazie ad un'intesa in “zona Cesarini” tra i resti della società di palazzo degli Imperiali e la prima squadra, si spera infatti che le voci di possibili nuovi ingressi in Società possano concretizzarsi al più presto.
Sul fronte burocratico, Cosimo Giannini (NELLA FOTO), dimissionario presidente dell'UG Manduria Sport, aderendo alle richieste dell'assessore allo sport del comune di Manduria, Stefanì, al fine di agevolare il possibile passaggio societario (visto l'interesse manifestato da un imprenditore non locale) ha fatto recapitare un bilancio ed una situazione aggiornata con un conto previsionale al mese di Aprile 2011.
Resta solo da vedere cosa accadrà nei prossimi giorni se effettivamente questo interesse a subentrare in società rimarrà tale e avrà un seguito, oppure svanirà nel nulla.
Per vederla col bicchiere mezzo pieno, quanto meno c'è da dire che qualcuno, non del luogo, ha bussato alla porta del Manduria per salvare il titolo sportivo e questa, per adesso, tormentata stagione.

FASANO / Ufficiale l'addio di Carbone. Attese novità societarie

08 novembre 2010
Comunicato Calcio Fasano
L’AS Calcio Fasano comunica che in data odierna sono pervenute in società le dimissioni scritte, ufficiali ed irrevocabili del presidente uscente Tommaso Carbone (NELLA FOTO).
Sono già in fase avanzata le trattative per la definizione di un nuovo ed ambizioso assetto societario, il cui organigramma ottimisticamente sarà pubblico ed ufficiale nei prossimi giorni.

Cerignola - Manfredonia 1-0

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Nonostante le tante assenze il Cerignola fa suo il derby col Manfredonia grazie all'ennesimo gol di Vincenzo Giacco, bomber principe dei gialloblu, e si rilancia in classifica dopo le due sconfitte consecutive. Gli ospiti non riescono a dare continuità alla vittoria di sette giorni fa e ritornano solitario fanalino di coda. Di seguito la cronaca del match


07 novembre 2010
di ROSARIO MASTROSERIO
CERIGNOLA - Il Cerignola fa suo il derby dauno – ritornato dopo molti anni - con un bel gol di testa di Giacco e riprende a far punti dopo due sconfitte consecutive in una partita dura (ben 9 saranno alla fine gli ammoniti).
Fuori all’ultimo momento anche Giuseppe Grieco (aggiuntosi ai vari Trovato, R.Lasalandra, Zitolo e Piscopo), Mimmo Dicorato presenta un 4-4-2 nuovo con l’esordio casalingo dei rinforzi D’Arienzo e Festa ed utilizzando Pugliese terzino. (NELLA FOTO: L'AUTORE DEL GOL, GIACCO, CONTRASTATO DA SABATELLI - Foto Lucia Melcarne)

Al 5’ è il Manfredonia a calciare per primo in porta con un tiro dal limite di Costa.
All’8’uno scontro aereo in area dell’A.Cerignola costringe il gialloblu Pugliese ad uscire e il doniano Giordani (uno dei migliori) a giocare per tutto l’incontro con una vistosa fasciatura alla testa.
Assente Piscopo il gioco del Cerignola si sviluppa sulla fascia sinistra dove Lasalandra mette in difficoltà il suo diretto avversario ogni volta che è servito in profondità; ed infatti, prima del gol, è Gino Lasalandra che si rende più volte pericoloso arrivando con buone percussioni tre volte al tiro.
Ma è da un cross veloce e teso da destra di Patruno che al 28’ la squadra di casa passa in vantaggio; è Giacco che al primo palo beffa il portiere e la stretta marcatura di Bertini girando in rete con precisione e abilità.
La reazione del Manfredonia si esaurisce al 36’ con una lenta girata di destro in area di Montichiari preceduta da una bella parata di Paciello su colpo di testa ancora dell’attivo Lasalandra su cross da sinistra di Papagno.

Nella ripresa mister Zito tenta di scuotere la squadra: Di Toro – regista arretrato – gioca molti palloni che si infrangono però sulla stretta guardia di Matera e D’Arienzo su Sirito che trova spazio solo al 12’ rendendosi pericoloso calciando in area sul bravo Leuci che blocca sicuro.
E’ in questa fase che la partita diventa molto dura con l’arbitro che in verità grazia Bertini (già ammonito in precedenza) per una gomitata su Giacco; il gioco è molto “spezzettato” e  azioni pericolose non se ne vedono se si esclude un colpo di testa a tre metri dalla linea di porta di Lasalandra che non riesce a schiacciare il cross di Zonno da destra.

L’A.Cerignola ha ripreso quindi a vincere, è sempre ad un punto dalla zona play off e si appresta Domenica prossima a far visita al Bisceglie (ingresso vietato ai tifosi dell’Audace) capace di interrompere la corsa della capolista Martina accorciando la classifica e dando fiducia a tutto il gruppo delle inseguitrici.
Agli indomiti ed apprezzati cento tifosi del Manfredonia accorsi al “Monterisi”, va detto che la squadra incomincia ad avere un volto e l’impegno di mister Zito – nonostante i risultati – darà sicuramente buoni frutti.




AUDACE CERIGNOLA
Leuci, Pugliese (8’Compierchio), Papagno, D’Arienzo, Matera, Festa, Zonno (81’ Grieco Gabriele), Conte, Giacco (90’ Quarticelli), Lasalandra L., Patruno. A disp: Gervasio, Piscopo, Lasalandra R., Tarantino A. Allenatore: Mimmo Di Corato

MANFREDONIA FOOTBALL
Paciello, Moro (27’ Montichiari), Sabatelli, Di Toro, Bertini, Fiorentino, Giordani, Totaro (70’Aurelio), Sirito, Costa, Montingelli (57’Cezza). A disp. Conoscitore, Granatiero, Tommasi, D'Ambrosio. Allenatore: Matteo Zito

Arbitro: Politi di Lecce
Marcatori: 28' Giacco
Ammoniti: Conte, Patruno, Papagno, Festa, Matera, Lasalandra CER / Sirito, Bertini, Aurelio MAN
Espulsi: nessuno
NOTE: Terreno in discrete condizioni Spettatori: 700 ca. di cui un centinaio da Manfredonia.

Liberty Monopoli - Racale 0-2

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Sono i gol dei bomber ospiti Villa e Artiaco a regalare al Racale un'importante vittoria al "Veneziani" di Monopoli. Sia dopo la prima che dopo la seconda marcatura ospite fioccano le occasioni per i biancoverdi ma la solida difesa salentina, in primis l'ottimo portiere Manfredonia, chiudono la porta alle iniziative dei padroni di casa .  Di seguito la cronaca del match


07 novembre 2010
di TOMMASO DE LORENZIS*
MONOPOLI - Terzo incontro con mister Levanto in panca e terzo successo consecutivo per il Racale, sette gol fatti e un solo gol subito. E' questo il ruolino di marcia di un Racale che sembra aver trovato la giusta quadratura ed equilibrio tra i reparti e che oggi è uscito vincitore dal confronto con un ottimo Monopoli che non si è mai arreso alla sconfitta fino alla fine. (NELLA FOTO: L'ATTACCANTE DEL RACALE VILLA IN PRESSING SUL BIANCOVERDE RUSSO - Foto Giovanni Barnaba)

L'incontro inizia con dieci minuti di ritardo e con un minuto di silenzio per la morte di Volarig Luciano, calciatore del Monopoli di alcuni anni addietro; è il Monopoli a battere il calcio d'inizio ed è propio la squadra di casa a farsi subito in avanti collezionando un calcio di punizione e un calcio d'angolo che però non sortiscono alcun effetto.
Al 7' Artiaco conquista, per il Racale, un calcio di punizione sul settore sinistro d'attacco, calcia Villa e pallone che beffa Lorusso e finisce in rete, Racale in vantaggio.
Il Monopoli non ci sta e comincia a macinare gioco e a pressare il Racale nella propria metà campo ma i difensori ospiti fanno buona guardia e respingono tutti gli attacchi.
Al 19' azione di contropiede del Racale con Artiaco che pesca Villa in area di rigore, colpo di testa e pallone che termina alto.
Molto più pericoloso il Monopoli al 22' con Zotti che dai 18 metri calcia un calcio di punizione con Manfredonia che devia splendidamente, Manfredonia che si ripete qualche istante dopo su conclusione di Fumai.
Al 26' ennesima punizione per il Monopoli, para ancora Manfredonia.
Al 33' riparte il Racale con Cimarelli che serve Villa il quale di testa allunga per l'accorrente Artiaco che lascia partire un bolide che termina sotto l'incrocio dei pali, 2 a 0 per il Racale.
Al 39' angolo battuto da Villa e Lorusso con l'aiuto del palo alla sua destra riesce ad allontanare il pallone. Al 43' episodio dubbio in area del Racale con i padroni di casa che richiedono un calcio di rigore per una trattenuta, nell'occasione viene ammonito per proteste Ferrara. E' l'ultimo episodio del primo tempo che vede il Racale in vantaggio per due reti a zero.

Il secondo tempo inizia con una novità nel Monopoli, esce Doria entra Capriati, ed inizia con i padroni di casa intenzionati a riaprire subito l'incontro ed è Zotti, al 3', a sfiorare il palo alla sinistra di Manfedonia con un gran tiro dal limite.
Al 7' è ancora il Monopoli a rendersi pericoloso ancora con Zotti che allunga di testa in area senza trovare alcun suo compagno pronto a ribadire in rete.
Al 11' prima sostituzione di mister Levanto: esce un affaticato Mastria ed entra Miggiano.
Al 20' sortita in avanti del Racale che sfiora il terzo gol con De Razza che a colpo sicuro manda di un soffio a lato.
Al 21' seconda sostituzione di mister Ragno: esce Pappapicco ed entra Roselli, passa un solo minuto ed è ancora Zotti ad impegnare, con un pericoloso tiro, Manfredonia che para brillantemente.
Al 24' è il nuovo entrato Miggiano a farsi pericoloso con un tiro che termina di poco fuori.
Al 28' ultima sostituzione per il Monopoli: esce un ottimo Zotti ed entra Medico.
Col passare del tempo la furia agonistica dei padroni di casa si spegne gradatamente ed è ancora il Racale a sfiorare il terzo gol con un ormai stremato Artiaco che da pochi passi da Lorusso non riesce a colpire bene il pallone e tira a lato.
C'è ancora il tempo per un'altra punizione per il Monopoli calciata alta da capitan Menolascina e dopo cinque minuti di recupero, il sig. Guarini fischia la fine dell'incontro che vede il Racale vincere una importantissima partita.

* con la collaborazione di ILVO STANCA (Radio Skylab)




LIBERTY MONOPOLI
Lorusso, Pappapicco, Fumai (64' Roselli), Menolascina, Bennardo, Marini, Russo, Sangirardi, Ferrara, Zotti (73' Medico), Doria (46' Capriati). A disp.: Reho, Dambra, Saponaro, Menga Allenatore: Nicola Ragno

ASD RACALE
Manfredonia, Musardo, Rizzo, De Razza, Casalino, De Padova, Artiaco, Marchi, Villa (89' Antico), Cimarelli, Mastria (56' Miggiano). A disp: Martegani, Savino, Ciriolo, Longo, Bracale. Allenatore: Dario Levanto

Arbitro: Guarini di Brindisi
Marcatori: 7' Villa, 33' Artiaco
Ammoniti: Ferrara, Pappapicco LIB / Musardo, Cimarelli, De Razza RAC
Espulsi: nessuno
NOTE: Cielo poco nuvoloso, Spettatori: 800 ca. di cui una ventina da Racale. Angoli: 8-2 per il Liberty